Comunicato 016D – LINEE GUIDA PER AFFRONTARE L’EMERGENZA SANITARIA DA COVID 19

Comunicato:  016D

Destinatari:   Studenti e Famiglie

Oggetto:          Linee Guida Emergenza Covid

LINEE GUIDA PER AFFRONTARE

L’EMERGENZA SANITARIA DA COVID 19

L’obiettivo del presente documento, che aggiorna e integra quello adottato lo scorso maggio u.s., è illustrare le misure operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto all’epidemia di COVID-19 adottate dall’Istituzione scolastica I.I.S. Giulio (chiamato successivamente Protocollo di sicurezza COVID-19 o più semplicemente Protocollo) in relazione alla ripartenza delle attività didattiche in presenza per l’a.s.2020-21, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto dei diversi riferimenti documentali nazionali pubblicati.

Il presente Protocollo costituisce aggiornamento e integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), redatto ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., con previsione dell’imprescindibile coinvolgimento di tutte le figure della prevenzione (R-ASPP, MC e RLS), e Parti dello stesso potranno inoltre essere riprese in altri documenti scolastici, quali il Regolamento d’istituto, il Regolamento di disciplina e il Patto educativo di corresponsabilità.

I contributi normativi e regolamentari che ispirano il presente documento sono:

  • 39/2020 Piano Scuola 2020-21 “Pianificazione delle attività scolastiche educative e formative in tutte le istituzioni del sistema di istruzione”; i relativi allegati: Verbale n.82 del Comitato Tecnico Scientifico (poi Cts) “Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico” del 28 maggio 2020; Verbale n.92del Cts “Aggiornamento del documento tecnico”.
  • Intesa Ministero dell’Istruzione/Sindacati: “Protocollo di intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid19” del 6 agosto del 2020
  • Rapporto ISS Covid 19 n.58 del 21 agosto 2020 “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’Infanzia”.

I soggetti a cui il presente documento è indirizzato sono:

  • il Dirigente scolastico
  • il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi
  • il personale docente
  • il personale di segreteria (Assistenti Amministrativi)
  • i Collaboratori scolastici
  • Alunni e studenti dell’Istituzione scolastica
  • Genitori, familiari e tutori di alunni e studenti
  • Ogni visitatore che entra nei plessi dell’istituto su autorizzazione

Esso definisce:

  • le norme riguardanti l’accesso alla scuola del personale in servizio, degli studenti, dei genitori e dei soggetti terzi;
  • le norme di igiene e sicurezza da osservare all’interno dell’edificio scolastico, con particolare riferimento alle regole e ai comportamenti da osservare nell’utilizzo degli spazi didattici, degli spazi comuni e di servizio e alle modalità di gestione di eventuali casi di contagio nella scuola;
  • le norme specifiche per il personale scolastico;
  • la modalità di utilizzo della didattica a distanza per eventuali nuove emergenze e quarante.

Sulla base dell’evoluzione della situazione sanitaria locale e nazionale e di nuove disposizioni, il presente Protocollo potrà essere oggetto di revisioni. Ogni eventuale modifica o integrazione sarà dalla scuola tempestivamente comunicata a tutti i soggetti interessati.

Si sottolinea che il rispetto di tutte le indicazioni fornite e il senso di responsabilità da parte di ciascun soggetto individuale costituiscono la premessa indispensabile per la tutela della salute dell’intera comunità scolastica.

Il presente documento si applica ai seguenti plessi:

I.I.S.”C.I. Giulio” sita in via Bidone 11

plesso “Juvarra”, Via Belfiore 46.

PREMESSA

La riapertura delle scuole pone dal punto di vista epidemiologico un possibile aumento del rischio della circolazione del virus nella comunità. La questione centrale è procedere con una riapertura scolastica sicura attraverso la comprensione e la consapevolezza dei rischi per la salute pubblica.

Va sottolineato che tutte le misure che si adotteranno possono ridurre il rischio di trasmissione in ambito scolastico, ma non possono azzerarlo. Tuttavia è necessario sviluppare delle strategie per rispondere all’attuale situazione di emergenza.

Nella scuola questo si traduce in una riflessione organizzativa e didattica in grado di contemperare comunque tre aspetti cardine che dovranno integrarsi in maniera equilibrata:

  • il benessere socio-emotivo di tutti i soggetti coinvolti;
  • la sicurezza in termini di contenimento del rischio di contagio;
  • rispetto dei diritti costituzionali alla salute e all’istruzione.

Il presente documento si suddivide in due sezioni:

  • Misure di Prevenzione per prevenire forme di contagio
  • Misure di Intervento per affrontare casi e focolai

Sezione 1: Misure di Prevenzione per prevenire forme di contagio

Per misure di prevenzione si intendono tutte quelle azioni poste in essere per prevenire forme di contagio in una situazione ancora di non conclamata emergenza per casi di positività.

Già durante il periodo estivo l’Istituto Giulio, in osservanza delle misure di contenimento e contrasto del rischio di epidemia, ha provveduto ad e\ffettuare alcune modifiche strutturali e ad introdurre nuove procedure organizzative, per garantire la sicurezza delle attività scolastiche in presenza.

Tali azioni e misure, verificate e integrate a cura del responsabile per la sicurezza e del medico competente, vengono condivise con l’intera comunità scolastica attraverso la presente informativa.

In particolare, si comunica che la scuola ha provveduto all’adeguamento della propria struttura attraverso:

  • riconversione di spazi per le attività didattiche;
  • richieste nuovi arredi;
  • allestimento laboratori polifunzionali;
  • allestimento delle aule rispettando le norme sul distanziamento tra i banchi (1 metro tra ciascun allievo, 2 metri dalla cattedra);
  • emissione nuovo piano di igienizzazione delle aule e degli spazi comuni;
  • potenziamento della connettività; implementazione dotazioni hardware (azioni a supporto di eventuale ricorso a DDI), in sostituzione, in caso di nuovo lockdown, di ricorso a quarantena per singoli soggetti in caso di contagi isolati, e/o a integrazione delle attività in presenza).

ACCESSO ALLA SCUOLA

La scuola, per rendere più agili gli ingressi e le uscite delle classi, ha predisposto quanto segue:

  • Via Bidone 11 (ingresso principale):
    • SOGGETTI TERZI: durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti, ai genitori e a tutti i soggetti terzi, sarà interdetto l’ingresso alla scuola.
    • DOCENTI: ingresso e uscita in tutti gli orari di servizio.
    • PERSONALE ATA: ingresso e uscita in tutti gli orari di servizio.
    • PERSONALE TRASPORTO ALUNNI DISABILI (COOPERATIVE CHE OPERANO TALE SERVIZIO):ingresso e uscita secondo piano stabilito.
    • ALLIEVI (diurno e serale): cfr. avvisi pubblicati nella sezione “Comunicazioni” sul sito istitutogiulio.edu.it

Si sottolinea che le entrate e le uscite allievi verranno scaglionate per le diverse classi e monitorate dal personale addetto.

Si richiede la massima collaborazione di tutti nel rispettare le indicazioni di orario per ingressi e uscite.

Al fine di garantire l’incolumità di tutti, ricordando che tradizionalmente le entrate e le uscite da scuola costituiscono per loro natura rischio di assembramenti, si raccomanda di evitare di soffermarsi in prossimità degli ingressi/uscite per comunicazioni personali.

All’avvio delle lezioni si richiede ai docenti la presenza nell’aula assegnata, al fine di sorvegliare l’ingresso degli studenti e prevenire eventuali comportamenti pericolosi. Anche l’uscita da scuola sarà regolamentata dall’insegnante dell’ultima ora di lezione.

Ogni plesso è dotato di avvisi e indicazioni (cartellonistica verticale e indicatori orizzontali) ad uso di tutti coloro che accedono ai plessi in modo da informare sui giusti comportamenti.

Verifica di assenza di sintomatologia

La prima forma di prevenzione è rappresentata dalla necessità che ogni persona che entri nei plessi scolastici non abbia sintomi riconducibili all’infezione da Covid.

I sintomi a cui prestare attenzione sono (fonte: Rapporto ISS): febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali, faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale (in particolare nei bambini); febbre brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita o diminuzione improvvisa dell’olfatto, perdita o alterazione del gusto (a livello generale).

Ogni giorno è necessaria la misurazione della temperatura presso i rispettivi domicili (da riportare sul diario con firma di uno dei genitori/tutore legale); soprattutto nel caso si manifestassero i sintomi suddetti e qualora questa dovesse essere pari o superiore ai 37,5 gradi è interdetto l’accesso ai plessi scolastici.

In tal senso è opportuna la collaborazione dei genitori e tutori a non inviare i propri figli a scuola qualora presentassero problematiche di salute; per lo stesso motivo ogni altro operatore scolastico che verifica un quadro sintomatologico sospetto e una temperatura di cui sopra deve rimanere a casa.

Uso di dispositivi di protezione

Prima dell’ingresso è obbligatorio indossare la mascherina (preferibilmente di tipo chirurgico) in modo appropriato (coprendo naso e bocca). All’ingresso sarà richiesta igienizzazione delle mani a tutti i visitatori.

Ogni movimento nelle zone comuni dovrà essere compiuto con la mascherina sul viso.

Essa potrà essere tolta una volta raggiunta la propria postazione di lavoro e di studio appurato il rispetto della distanza di sicurezza (1 metro).

Gli studenti e gli insegnanti potranno affrontare, quindi, le attività didattiche senza mascherina esclusivamente in posizione “statica”, ma dovranno indossare la mascherina ogni qualvolta non si possa garantire la distanza di sicurezza o in situazione di non staticità.

Come da indicazioni ministeriali non devono indossare la mascherina gli studenti con disabilità, mentre tutti gli altri alunni\studenti sono tenuti ad indossare la mascherina seguendo le procedure descritte nel presente Protocollo.

Sono in dotazione, per il personale scolastico, ulteriori dispositivi di sicurezza (visiere, guanti e eventualmente mascherine FFP2) soprattutto ad uso per gli ATA Collaboratori Scolastici e per gli insegnanti di sostegno.

Gli stessi dispositivi verranno consegnati ai lavoratori fragili che saranno oggetto di sorveglianza sanitaria eccezionale, previa visita del medico competente; parimenti la famiglia avrà cura di dotare i ragazzi fragili degli opportuni dispositivi.

La scuola interverrà con la dotazione di mascherina qualora qualche alunno e studente si presenti a scuola sprovvisto del dispositivo di protezione: si raccomandano le famiglie a controllare che le abbiano con sé prima di recarsi a scuola.

Igienizzazione delle mani

Agli ingressi principali dei plessi verranno messi a disposizione degli igienizzanti per le mani ad uso dei visitatori e personale scolastico.

Ogni classe, inoltre, avrà a disposizione un proprio flacone.

Si raccomanda l’igienizzazione frequente delle mani, soprattutto al rientro in aula dopo essere usciti (per accedere ai servizi).

Tutto il personale è richiamato ad un uso consapevole e scrupoloso dei dispositivi, necessari per garantire la sicurezza propria e quella altrui, ed è sensibilizzato a svolgere una costante azione di monitoraggio del loro corretto utilizzo, nei confronti degli allievi anzitutto (nei corridoi, wc e spazi comuni), dei soggetti terzi, e di tutti i colleghi.

Accesso genitori e soggetti terzi (ospiti, fornitori, manutentori, consulenti ecc.)

Le attività in presenza dei genitori saranno contingentate e limitate all’effettuazione di operazioni di segreteria oppure eventuali incontri individuali – solo su appuntamento – con gli insegnanti/la dirigenza (in caso di impossibilità a svolgere riunioni online).

Tutte le persone che entreranno nel plesso scolastico dovranno inoltre sottoscrivere un’autocertificazione dove saranno registrati i dati personali (compreso il numero di telefono e l’indirizzo di residenza), dalla quale si evinca che:

  • Il soggetto non presenta sintomi influenzali;
  • Il soggetto non è stato a contatto con altre persone infette da COVID 19;
  • Il soggetto non è stato in paesi esteri soggetti a limitazioni nel transito o a lock-down.

 

DENTRO LA SCUOLA – NORME DI IGIENE E SICUREZZA

A tutto il personale scolastico sarà garantita una specifica formazione, attraverso incontri di aggiornamento obbligatori in presenza svolti a cura del RSPP e del Medico competente.

Gli insegnanti, e in particolare i coordinatori di classe e il referente COVID dei vari plessi, provvederanno nei primi giorni di rientro a scuola a diffondere le informazioni necessarie agli studenti e a monitorare il corretto comportamento di tutti gli allievi.

Al fine di favorire la diffusione di buone prassi all’interno della propria comunità, la scuola ha anche provveduto alla produzione di cartellonistica all’interno della propria struttura e alla pubblicazione on line della presente Informativa.

Si segnala che, in caso di ripetuti richiami agli studenti per comportamenti non adeguati, il docente coordinatore della classe potrà applicare direttamente sanzioni disciplinari, previa consultazione con il Dirigente Scolastico e/o con il referente COVID nominato.

Il referente per la prevenzione COVID al momento nominato per la struttura scolastica, oltre al Dirigente scolastico, mail fiorella.gaddo@didalabgiulio.it, è Valerio Tufariello – mail: valerio.tufariello@didalabgiulio.it

Verranno in seguito individuate altre figure di supporto.

Compito del referente sarà quello di supportare il Dirigente nelle seguenti attività:

  • contribuire a diffondere una corretta informazione sulle procedure e sulle norme applicate nella scuola;
  • monitorare la corretta applicazione di dette regole e procedure;
  • costituire riferimento continuativo per i colleghi e per gli studenti, tenendosi costantemente aggiornati in merito a nuove disposizioni locali e nazionali;
  • coordinare la gestione di eventuali casi di emergenza/sospetti contagi.

Distanziamento sociale e regole di igiene

Il rispetto delle distanze di sicurezza costituisce un criterio prioritario per garantire l’incolumità di studenti e personale scolastico. Qui di seguito elencate le misure specifiche:

 a) Spazi didattici

Le aule e i laboratori sono stati rivisti nella struttura e negli allestimenti al fine di poter ottemperare alla raccomandazione del distanziamento. Tutti gli spazi didattici sono stati dotati di una postazione per l’igiene, presso la quale sono a disposizione: detergente alcoolico per oggetti/banchi/sedie; rotolo di carta per pulizia; gel igienizzante mani.

La distanza tra i banchi / le postazioni di laboratorio è in tutti gli ambienti didattici garantita in 1 metro da bocca a bocca per gli allievi e 2 metri per la cattedra.

La posizione di ogni singolo banco nelle aule è contrassegnata a pavimento, in modo da garantire il controllo delle distanze anche da parte del personale addetto alle operazioni di pulizia quotidiana.

I posti in classe saranno assegnati dagli insegnanti coordinatori.

Saranno in generale quanto più possibile limitati gli spostamenti di aula, e comunque saranno garantite le necessarie operazioni di igienizzazione delle postazioni / dei dispositivi-attrezzature utilizzate e una adeguata aerazione dei locali prima dell’accesso di un nuovo gruppo classe.

Le postazioni dei singoli docenti saranno igienizzate dagli stessi ogni qualvolta si effettuerà il cambio dell’ora, con apposito detergente alcoolico per oggetti/banchi/sedie e rotolo di carta per pulizia. Il materiale utilizzato per l’igienizzazione sarà smaltito in appositi contenitori posti in ogni aula.

All’ingresso in classe/laboratorio, ad ogni cambio d’ora, il docente titolare dell’ora di lezione avrà cura di garantire che sia effettuato un adeguato ricambio d’aria.

L’accesso alla palestra sarà regolamentato e controllato (insegnanti e accudenti) in modo da garantire adeguata igienizzazione dei dispositivi utilizzati e aerazione del locale ad ogni cambio classe. Una postazione per l’igienizzazione delle mani sarà posta in ingresso e uscita da questi locali. Gli spogliatoi saranno al momento interdetti agli studenti, che dovranno provvedere ad essere correttamente abbigliati per le eventuali attività fisiche in palestra previste in orario (esercizi individuali a distanza di 2 m).

 b) Corridoi, armadietti e distributori bevande/snack

Tutti gli allievi negli spostamenti in corridoio (ingresso e uscita; spostamenti durante la giornata scolastica per palestra/utilizzo servizi igienici) dovranno indossare la mascherina in quanto non risulta possibile che in tali situazioni sia garantito il rispetto del distanziamento minimo di 1 metro, osservato per l’allestimento delle aule e degli spazi didattici della scuola.

Gli armadietti personali degli studenti rappresentano una potenziale criticità nel rispetto del distanziamento, pertanto il loro utilizzo sarà interdetto fino a quando non sopraggiungeranno indicazioni diverse.

Gli allievi su base quotidiana potranno movimentare da e verso casa esclusivamente materiale di uso quotidiano: diario/astuccio/borraccia e quaderni/folder con schede di attività assegnate, tablet/notebook, per i quali si richiede di utilizzare uno zainetto/borsa di misura contenuta. Giacche e /o soprabiti dovranno essere posizionati nell’area della propria postazione, così come borse o zaini, stando attenti a non ingombrare i passaggi tra i banchi.

I distributori di acqua e bevande calde potranno essere utilizzati soltanto dal personale della scuola; saranno indicate a pavimento le distanze da rispettare per utilizzare le macchine. Una postazione per l’igienizzazione delle mani e cestini per la raccolta differenziata saranno resi disponibili in prossimità dei distributori.

 c) Servizi igienici

L’accesso ai servizi sarà consentito in base alle regole necessarie di distanziamento; è obbligatorio accedere ai servizi igienici indossando la mascherina per tutti gli allievi della scuola.

Le indicazioni sulla capienza massima dei locali e le istruzioni su accesso e utilizzo dei servizi igienici sono affisse sulle porte degli antibagni e dei bagni. Tutti gli allievi e il personale saranno responsabilizzati ad un utilizzo consapevole ed appropriato dei wc.

Durante le lezioni, l’accudiente al piano sarà avvisata dagli insegnanti dell’autorizzazione a recarsi ai servizi per uno o più allievi (uno per classe fino alla capienza massima dei servizi igienici). Il personale preposto del piano avrà cura di verificare il rispetto del distanziamento nell’utilizzo dei servizi, con particolare attenzione ai lavandini.

Si sottolinea che la scuola ha rivisto e intensificato le attività di pulizia quotidiana delle aule e di tutti gli spazi comuni; il personale di pulizia riceve ogni settimana il piano di utilizzo delle aule con indicazione dei momenti di igienizzazione stabiliti. Ad ogni ingresso nelle aule, il personale di pulizia provvederà ad assicurare un adeguato ricambio di aria aprendo le finestre e ventilando gli ambienti. I prodotti di igiene utilizzati saranno adeguati e conformi alle indicazioni fornite dagli addetti alla sicurezza.

 

EVENTUALE NUOVA EMERGENZA LOCK-DOWN

In caso di imposizione di nuovi periodi di quarantena (parziali o totali) disposti dalle Autorità competenti, la scuola provvederà ad attivare con tempestività le lezioni online e a trasferire su piattaforma per la didattica a distanza tutte le attività didattiche secondo le disposizioni vigenti.

La didattica a distanza potrà rivelarsi un utile strumento di supporto anche per eventuali casi di contagio all’interno dell’Istituto.

Nel caso di docente contagiato, se autorizzato al telelavoro dal proprio medico di base, sarà possibile effettuare la prestazione dal domicilio e la lezione verrà trasmessa nella classe per gli allievi presenti a scuola (garantita comunque la presenza in classe di docente supplente e/o tutor per sorvegliare i comportamenti della classe).

Nel caso di allievo (o gruppo di allievi) in quarantena, sarà possibile attivare il collegamento in diretta alla lezione in aula, in modo da garantire la possibilità di continuare a seguire le attività didattiche. Se ritenuto opportuno dal coordinatore di classe, tali collegamenti potranno essere integrati da incontri on line con i singoli docenti, finalizzati ad approfondire o chiarificare argomenti e/o svolgere attività di valutazione ufficiale.

Verranno a breve definiti esaurientemente e pubblicati i criteri relativi alla Didattica a Distanza Integrativa (DDI).

 

Sezione 2: Misure di Intervento per affrontare casi e focolai

Presenza di studenti o personale scolastico con sintomi riconducibili al contagio da covid-19

Glossario

ATA Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario scolastico
CTS

DDI

Comitato Tecnico Scientifico

Didattica Digitale Integrata

DdP

DPI

Dipartimento di Prevenzione

Dispositivi di Protezione Individuale

MMG Medico di Medicina Generale
PLS Pediatra di Libera Scelta

 

Gli scenari

Vengono qui presentati gli scenari più frequenti per eventuale comparsa di casi e focolai da COVID-19.

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico:

  • L’operatore scolastico/docente che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare il referente scolastico per COVID-19.
  • Il referente scolastico per COVID-19 o altro componente del personale scolastico deve telefonare immediatamente ai genitori/tutore legale.
  • Ospitare l’alunno in una stanza dedicata o in un’area di isolamento. (aula covid situata al piano terra in entrambi i plessi scolastici).
  • Procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.
  • Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di COVID-19 come, ad esempio, malattie croniche preesistenti e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e la mascherina chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale.
  • Far indossare una mascherina chirurgica all’alunno se ha un’età superiore ai 6 anni e se la tollera.
  • Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi i genitori o i tutori legali che si recano in Istituto per condurlo presso la propria abitazione.
  • Fare rispettare, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti dovranno essere riposti dallo stesso alunno, se possibile, ponendoli dentro un sacchetto chiuso.
  • Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno sintomatico è tornato a casa.
  • I genitori devono contattare il Medico di Medicina Generale per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso.
  • Il Medico di Medicina Generale (MMG), in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP ovvero il referente che ogni ASL deve istituire e che dovrà tenere i rapporti con i referenti scolastici.
  • Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il Dipartimento di prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.
  • Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.
  • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio

  • L’alunno deve restare a casa.
  • I genitori devono informare il PLS/MMG
  • I genitori dello studente devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute
  • Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP
  • Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico
  • Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come indicato nel punto precedente.
  • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.
  • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che lo studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe

  • Il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al DdP se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti.
  • Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di COVID-19 nella comunità.

Catena di trasmissione non nota

Qualora un alunno risultasse contatto stretto asintomatico di un caso di cui non è nota la catena di trasmissione, il DdP valuterà l’opportunità di effettuare un tampone contestualmente alla prescrizione della quarantena. Il tampone avrà lo scopo di verificare il ruolo dei minori asintomatici nella trasmissione del virus nella comunità.

Alunno convivente di un caso

Si sottolinea che qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del DdP, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena) non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

Un alunno risulta SARS-CoV-2 positivo

Effettuare una sanificazione straordinaria della scuola

La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura.

  • Chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione
  • Aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente
  • Sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, mense, bagni e aree comuni.
  • Continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria.

Collaborare con il Dipartimento di Prevenzione (DdP)

In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima esposizione.

Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

  • fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
  • indicare eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità;
  • fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti.

Elementi per la valutazione della quarantena dei contatti stretti e della chiusura di una parte o dell’intera scuola

La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire eventuale circolazione del virus.

Alunno contatto stretto di un contatto stretto di un caso

Si sottolinea che, qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici disposti dal DdP e che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione. In quel caso la valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire eventuale circolazione

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