Piano Triennale dell’Offerta Formativa – PTOF

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

2019/20 – 2021/22

Aggiornamento a.s. 2018/19

“Sognate e mirate sempre più in alto di quello che ritenete alla vostra
portata. Non cercate solo di superare i vostri contemporanei o i
predecessori. Cercate piuttosto di superare voi stessi”.
(W. Faulkner)

Premessa

La progettualità del PTOF triennale 2019/21 è stata realizzata in applicazione della L. 13 luglio 2015 n.107 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, e in riferimento al Rapporto di Autovalutazione e al Piano di Miglioramento.

Il piano triennale è stato elaborato nelle sedute del collegio dei docenti del 9 ottobre 2018 sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo.

  • il piano è stato approvato con delibera n. 141 dal consiglio d’istituto il 29 novembre 2018
  • il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge
    ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato;
  • il piano è pubblicato nel portale unico dei dati della scuola.

Pertanto l’offerta formativa, in continuità con l’innovazione che ha contraddistinto gli ultimi anni scolastici, ha una specificità in più che è data dalla necessità di trovare nuove strategie per attuare il piano di miglioramento, che avrà due priorità, il miglioramento dei risultati delle prove INVALSI e il monitoraggio tramite piattaforma delle attività didattiche (le prove parallele, il raggiungimento delle competenze, i risultati di fine a. s.).

Proseguirà dunque l’utilizzazione di tecnologie multimediali finalizzate all’innovazione delle metodologie didattiche per la valorizzazione delle abilità di ogni singolo studente ma anche al monitoraggio per una più trasparente e veloce elaborazione dei dati e dei risultati scolastici.

Nell’ambito della promozione delle eccellenze si inseriscono i corsi extracurricolari di inglese, francese e spagnolo finalizzati alle certificazioni europe.

L’istituto continua il suo impegno nel diffondere la cultura della sicurezza, sia attraverso la formazione dei docenti e del personale sia attraverso attività rivolte agli studenti, in particolare quelli delle classi III, IV e V impegnati negli stage e nei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

Anche l’educazione alla salute promuove il successo formativo degli studenti perché si svolge attraverso una didattica inclusiva per competenze, scegliendo una metodologia laboratoriale che fa parte del lavoro curriculare. Tutto ciò implica pertanto una condivisione tra docenti dei modelli di insegnamento volti a valorizzare le differenze e a stimolare il dialogo e la creatività.

Prendersi cura di sé è una competenza di cittadinanza che va sviluppata attraverso percorsi attivi di riflessione in cui ognuno può esprimersi, migliorare e partecipare. In una comunità scolastica sana, dove tutte le componenti (dirigente, docenti, ATA, studenti e famiglie) promuovono lo stare bene si insegna, si studia e si impara meglio.

L’attenzione che l’Istituto tradizionalmente offre all’accoglienza e alla presa in carico di studenti diversamente abili e con Bisogni Educativi Speciali, in un’ottica di totale inclusività si concretizza nelle attività di organizzazione del sostegno e di redazione della modulistica (PDF, PDP, PEI) che consente l’attuazione di Percorsi Individualizzati e termina con la raccolta dei dati per il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI). Il PAI restituisce alla scuola e agli Enti Locali un’anagrafe degli allievi con Bes e la sintesi delle azioni intraprese, analizzando il rapporto tra bisogni e risorse con l’obiettivo di migliorare le pratiche educative inclusive in sinergia con le istituzioni del territorio.

Priorità strategiche, traguardi ed obiettivi

Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale “Scuola in Chiaro” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.

Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.

Le priorità strategiche che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:

per i corsi diurni:

  • il miglioramento dei risultati delle prove INVALSI per le classi seconde;
  • la rielaborazione della programmazione didattica per assi culturali
  • il monitoraggio delle prove trasversali programmate delle attività didattiche tramite creazione della piattaforma Doc.giulio e Doc.giulio serale;
  • miglioramento degli ambienti di apprendimento e completamento della dotazione tecnologica;
  • consolidamento di strategie e prassi relative all’Inclusione.

per i corsi degli adulti:

  • abbassamento della percentuale di abbandono.

I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:

  • il miglioramento in tutte le classi seconde dei risultati delle prove INVALSI di circa il 3% per anno scolastico per ottenere un migliorante nel triennio del 10%;
  • l’implementazione della piattaforma per il monitoraggio dei risultati per i corsi diurni e la creazione di una piattaforma con finalità di e-learning per i corsi serali;
  • il cronogramma della progettazione.

e le motivazioni della scelta sono le seguenti:

l’implementazione dei dati sulla piattaforma permette al collegio un feedback dei risultati e al D.S. un’analisi più generale per azioni di miglioramento.

La scuola definisce dei descrittori univoci e comuni che permettono un’analisi puntuale delle competenze di cittadinanza e si propone di elaborare una metodologia di osservazione che possa fornire dati univoci e confrontabili. Si intende realizzare un modello per rendere misurabili le competenze acquisite. Sulla piattaforma sarà proposta una serie di questionari per estrapolare le competenze base acquisite dagli studenti.

Competenze di cittadinanza

Nell’arco del triennio si intende estendere l’obiettivo delle competenze di cittadinanza e professionali anche alle classi V^ e creare un modello di valutazione condiviso e misurabile.

Il processo di miglioramento si attuerà attraverso la compilazione di un database che avrà come indicatori le competenze chiave previste dalle Indicazioni nazionali. La media pesata dei risultati produrrà la certificazione conseguita dallo studente.

Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei traguardi sono:

  • Nell’arco del triennio si intende attivare un processo con cui tutti gli studenti dalle classi II e alle classi IV avranno una certificazione delle competenze di cittadinanza/assi culturali.
  • Creazione di descrittori ed indicatori per ogni indirizzo relativi alle competenze professionalizzanti allo scopo di fornire alle classi V la certificazione delle competenze professionalizzanti (con l’uso dello stesso sistema software utilizzato per le altre classi).
  • La revisione dei curricula e la valutazione delle competenze.
  • L’ampliamento dell’offerta formativa attiva, grazie anche all’organico di potenziamento, un processo specifico finalizzato al miglioramento dei risultati attesi sia per la lotta alla dispersione sia al potenziamento delle eccellenze attraverso elaborazioni di specifici progetti.
  • Proseguimento del processo di inclusione degli allievi con necessità di personalizzazione del curricolo (stranieridiversamente abili, DSA, BES) con potenziamento delle attività e della progettazione già attuate in passato, oltre che dall’apertura al territorio dello sportello del Centro Territoriale per l’Inclusione.
  • Ambienti di apprendimento: digitalizzazione e miglioramento degli spazi laboratoriali e delle attrezzature.
  • Valorizzazione dello sviluppo professionale ed innovazione didattica.
  • Elaborazione di un piano condiviso finalizzato al monitoraggio dei risultati.
Piano di miglioramento

Centralità dello studente, Individualizzazione dei percorsi

I bisogni della scuola

Dai dati evidenziati emerge una istanza di istruzione fortemente articolata che ha permeato la didattica curricolare, modificando sostanzialmente il modo di “fare scuola” dei docenti sia nei corsi diurni sia nei corsi serali.

L’Istituto ha sempre vantato una tradizione di progettualità diffusa di innovazione didattica e un’attenzione particolare per le fasce deboli.

Negli ultimi anni nella pratica educativa e didattica si è cominciato ad utilizzare sempre più segmenti di apprendimento partecipativo, che arricchiscono il già consolidato lavoro di gruppo, e in cui l’insegnante diventa il regista del processo di apprendimento.

La mission della scuola è migliorare e potenziare di anno in anno l’offerta formativa e il processo di apprendimento/insegnamento in un’ottica sistemica, sia per intervenire a sostegno degli studenti a rischio, riducendo il tasso di abbandono e di insuccesso, sia per valorizzare le eccellenze.

Ciò richiede una pluralità di risorse umane e finanziarie, una strategia di gestione, una promozione alla progettualità, all’innovazione didattica e alla formazione continua dei docenti, una interlocuzione costante con il territorio.

Compito dei docenti è creare un clima accogliente e collaborativo, efficace ai fini dell’apprendimento di ogni singolo studente, ed offrire percorsi centrati sul successo scolastico. E’ importante valorizzare le singole potenzialità degli studenti, accompagnandoli nel loro percorso formativo e permettendo a tutti di esprimersi.

La progettualità dell’Istituto si realizza mediante varie strategie attraverso livelli diversi di intervento, ponendo al centro dei percorsi lo studente che apprende.

A livello di scuola

con attività per promuovere l’accoglienza e l’inclusione:

–    studio assistito e “Scuola dei Compiti” rivolto alle classi I e II dei corsi diurni;

  • attività previste dal PON 2014-2020 “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”;

–    corsi d’italiano per stranieri per adolescenti e adulti ed adozione di un protocollo di accoglienza

–    gruppo sportivo;

–    laboratori di creatività, di movimento, di musica e di lettura per studenti diversamente abili;

–    interventi sulle classi e sportelli di ascolto individuale delle psicologhe;

–    personalizzazione dei percorsi per studenti DSA e BES ed adulti con riconoscimento di crediti.

o per promuovere le eccellenze:

–    corsi di lingua inglese, francese e spagnolo per il conseguimento delle certificazioni europee

–    ECDL (Patente europea per il computer);

–    progetti di alternanza scuola/lavoro;

  • progetti di alternanza scuola/lavoro, individualizzati per gli alunni diversamente abili;
  • preparazione ai test universitari specie per le professioni sociosanitarie.

A livello di classe 

con iniziative più finalizzate a rispondere ai bisogni sia scolastici sia sociali degli studenti:

–    percorsi di educazione alla cittadinanza e di intercultura;

–    progetti multimediali;

–    educazione ambientale;

–    educazione alimentare;

–    educazione stradale.

A livello di studente

promuovendo attività in cui coinvolgerli come protagonisti, permettendo di utilizzare le diverse competenze personali e di condividerle con gli altri, anche attraverso attività di peer to peer:

–    partecipazione a concorsi;

–    gare e tornei sportivi;

–    stage estivi e non;

–    soggiorni linguistici in Francia, Spagna e Malta.

A livello di collettività sociale

facendo partecipare ad attività curricolari esperti ed educatori del territorio per creare sinergie e corresponsabilità con attori sociali.

Orario e flessibilità

Il Collegio dei docenti ha deliberato una modifica della scansione oraria e l’attuazione della flessibilità del tempo scuola attraverso l’utilizzo di moduli orari di 50’. Visto l’alto tasso di pendolarismo (superiore al 40%) degli studenti del nostro Istituto è possibile applicare la legge 243/79 (Legge Valitutti) e utilizzare il recupero del tempo scuola restante per implementare l’offerta formativa attraverso attività di recupero, di potenziamento, di Alternanza Scuola Lavoro, di attuazione di particolari progetti e partecipazione ad uscite didattiche.

I corsi di istruzione ed educazione degli adulti

I corsi per gli allievi adulti che decidono di riprendere o intraprendere, all’interno del nostro istituto, nuovi percorsi di istruzione ed emancipazione culturale, sono realizzati ponendo al centro le esigenze dell’allievo. L’utenza che afferisce ai nostri corsi, attivati in orario serale e pre-serale, si presenta variegata ed eterogenea non solo per differenti percorsi di vita e di istruzione pregressa, ma anche per provenienza linguistica ed etnico-culturale. Negli ultimi anni, infatti, la richiesta di iscrizione da parte di allievi stranieri e di giovani adulti è aumentata in modo costante. Le classi perciò si presentano disomogenee, sempre più complesse nelle varie sfaccettature soggettive ed esperienziali. Si rende pertanto necessario l’utilizzo di approcci metodologico-didattici flessibili e personalizzati che tengano conto anche delle varie esigenze ed impegni lavorativi e familiari degli
studenti adulti.

L’offerta formativa per tutti e tre gli indirizzi presenti (SOCIO-SANITARIO, TURISTICO e COMMERCIALE) è volta a promuovere la valorizzazione delle conoscenze e capacità personali e realizzare la possibilità di perseguire i propri obiettivi emancipativo-culturali attraverso la realizzazione di percorsi abbreviati e modulati in modo flessibile.

Evoluzione normativa dei corsi per adulti (ex corsi serali)

In ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 3 DPR 263/12 e successive integrazioni, a decorrere dall’anno scolastico 2015/16 l’istituto “Giulio “ ha sottoscritto un accordo con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti – TORINO 2, allo scopo di aderire ad una rete territoriale di servizio, composta da altri istituti di istruzione secondaria dislocati sul territorio di competenza del citato CPIA TO 2, che condividono gli obiettivi fondamentali dell’apprendimento permanente e realizzano, in sinergia, i percorsi scolastici di scuola secondaria superiore.

A decorrere dal suddetto anno scolastico è, inoltre, entrata a regime la riforma dell’istruzione ex serale – attualmente definita istruzione degli adulti – che ha modificato integralmente la struttura di tali corsi.

Le innovazioni più rilevanti riguardano la durata del percorso, che risulta strutturato in tre periodi didattici; il primo corrispondente alle classi prima e seconda dei corsi diurni; il secondo alle classi terza e quarta ed , infine, il terzo che equivale alla classe quinta e consente l’accesso all’esame di stato.

Anche il quadro orario è stato riformulato su una base di circa il 70% dei corrispondenti corsi diurni.
Tali innovazioni, che il nostro istituto aveva già parzialmente adottato in via sperimentale anteriormente alla modifica normativa, ha comportato sia una revisione della programmazione e dell’attività didattica, dovendo adeguare entrambe ai nuovi quadri orari sia l’introduzione , graduale, di modalità di formazione a distanza che, in futuro, verranno ulteriormente incrementate.

Altra importante particolarità che va sottolineata è quella relativa all’attività di riconoscimento dei crediti per gli studenti che ritornano in formazione da adulti; mentre in passato ogni istituzione scolastica provvedeva in proprio a svolgere tale adempimento utilizzando, talora, criteri non sempre omogenei, la nuova normativa prevede che tale incombenza sia svolta sotto la direzione dei CPIA che hanno l’obbligo di istituire una Commissione presieduta dal Dirigente scolastico di tale organo e composta da delegati delle varie scuole aderenti all’accordo di rete, che ha funzione deliberativa e di ratifica dell’attività istruttoria svolta dalle sottocommissioni costituite all’interno delle varie strutture scolastiche.

Lo scopo di tale innovazione è quello di adottare criteri omogenei sia per quanto riguarda il riconoscimento dei crediti scolastici “ formali” e quindi documentati, sia, soprattutto di quelli cosiddetti “ sostanziali”, riconosciuti mediante la somministrazione di test da effettuarsi nella fase iniziale dell’anno scolastico.

In prospettiva tale attività potrà essere ulteriormente resa omogenea mediante una più stretta collaborazione tra i vari CPIA situati sul territorio. L’importanza di tale adempimento deriva dal fatto che il riconoscimento viene deliberato dalla suddetta Commissione e la certificazione seguirà lo studente nella sua futura carriera scolastica, che potrà svilupparsi anche in indirizzi di studio diversi da quelli originariamente intrapresi.

Il riconoscimento delle competenze acquisite dallo studente nel pregresso percorso scolastico ed anche in ambito lavorativo, così come prevede la normativa vigente, è necessario per procedere alla predisposizione del “Piano di studio personalizzato” che deve essere redatto all’inizio del percorso scolastico e avrà valore per tutti i periodi didattici relativi al segmento dell’istruzione secondaria superiore; sostanzialmente si tratta di un patto che intercorre tra lo studente e l’istituzione scolastica che certifica la progressione negli studi dell’allievo; tale documento potrà essere aggiornato ed eventualmente modificato annualmente qualora i risultati scolastici non
siano adeguati alle aspettative.

Tali corpose novità rendono l’attuale struttura dell’istruzione per gli adulti molto diversa dalla precedente organizzazione dei corsi serali in quanto il percorso scolastico di ciascun allievo risulta modellato, dall’ apposita commissione adibita al riconoscimento dei crediti, sulle esigenze specifiche del singolo individuo ed anche il numero delle ore che dovranno essere obbligatoriamente frequentate sarà modulato in base alle discipline che lo studente sarà tenuto a seguire e, questo, allo scopo di consentire una maggiore fruibilità del servizio scolastico per gli studenti lavoratori.

Nell’ambito delle innovazioni precedentemente descritte assume quindi un’importanza strategica il CPIA in quanto svolge il ruolo di coordinatore e di ottimizzatore di risorse nell’ambito della rete, che vede coinvolte un elevato numero di istituzioni scolastiche di secondo grado, allo scopo di fornire all’utenza adulta una vasta gamma di opportunità di rientro in formazione.

Schema dei percorsi di studio attivati

Pertanto i percorsi di studio proposti dal ns. istituto seguono uno schema organizzativo strutturato in tre periodi didattici, così come evidenziato nel seguente schema:

Primo periodo

Secondo periodo Terzo periodo
Comprende Comprende Comprende
la prima e seconda classe modulate in un unico anno al termine del quale occorre acquisire la necessaria certificazione che consenta di essere ammessi al secondo periodo di istruzione. la terza e la quarta classe modulate in un anno unico (o con la possibilità di frequenza in 2 anni) finalizzati all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno di corso che prepara a sostenere l’Esame di Stato. la quinta classe che costituisce il terzo e ultimo segmento didattico finalizzato all’ammissione all’esame di stato finale con la relativa acquisizione del diploma.

Occorre sottolineare che tali percorsi sono stati ideati per rispondere nel modo più funzionale possibile alle esigenze degli adulti e prevedono perciò una formulazione didattica e metodologica flessibile che permetta, da un lato, di incrementare e sostenere la motivazione allo studio da parte degli allievi e, dall’altro, di favorire e promuovere l’acquisizione e la strutturazione di mappe cognitive e concettuali efficaci. L’obiettivo è quello di consentire lo sviluppo di competenze trasversali tali da rendere possibili modalità di studio e di approccio alle differenti aree disciplinari funzionali a percorsi formativi con tempi abbreviati.

La flessibilità organizzativa prevede la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità didattica anche a distanza nonché l’opportunità per l’allievo di fruire di materiale didattico condiviso on-line.

Le azioni promosse e finalizzate a favorire il rientro in formazione della popolazione adulta prevedono un periodo di prima accoglienza, nel quale vengono individuati e valutati, da parte di una commissione esaminatrice, i titoli in possesso dell’allievo e le relative competenze già certificate, al fine di individuare il periodo didattico e l’indirizzo di studi nei quali lo stesso potrà essere inserito nel modo più idoneo ed efficace.

Successivamente il Consiglio di Classe al quale sarà assegnato l’allievo avrà il compito di gestire il recupero delle eventuali lacune disciplinari e di accertare e certificare eventuali crediti.

Il coordinatore di classe ha il compito di monitorare la frequenza e l’andamento del percorso formativo favorendo la comunicazione e la programmazione nei differenti momenti dell’attività didattica.

L’Istituto, inoltre, mette a disposizione degli allievi Sportelli di Consulenza didattica volti al sostegno disciplinare, al recupero di eventuali aree critiche e all’approfondimento di argomenti curricolari.

Laddove si presentassero da parte degli allievi periodi di difficoltà nella frequenza, sono previste forme di supporto allo studio e apprendimento individuale che permettano il recupero di segmenti di percorso. Tali possibilità si possono realizzare attraverso le seguenti risorse:

  • Sportelli di Consulenza didattica
  • Condivisione di materiale didattico on-line
  • Accompagnamento al recupero in itinere da parte del coordinatore di classe
  • Accompagnamento al recupero in itinere dei docenti delle aree disciplinari problematiche

Particolare attenzione verrà posta, all’interno del percorso formativo, alla valutazione, sia formativa, sia sommativa, finalizzata alla rilevazione e registrazione del progredire degli apprendimenti e delle competenze.

Distribuzione utenza adulta

La distribuzione degli studenti adulti tra i tre indirizzi è la seguente:

Iscritti % considerazioni
Indirizzo commerciale = 76 iscritti (18,31%) dato rimasto sostanzialmente costante
Indirizzo turistico = 109 iscritti (26,27%) dato in leggero aumento
Indirizzo socio-sanitario = 230 (55,42%) dato in leggera diminuzione

Tabella distribuzione percentuali studenti adulti

Tutti gli studenti che hanno già frequentato altri corsi negli anni precedenti potranno richiedere il riconoscimento di crediti scolastici relativamente a quelle discipline nelle quali hanno riportato valutazioni almeno sufficienti. Il credito verrà riconosciuto con la votazione minima (6/10), ma gli studenti interessati potranno aumentare il loro punteggio attraverso verifiche e interrogazioni secondo modalità concordate con i docenti delle singole materie.

L’ultimo anno e l’esame di Stato

Le discipline comuni e di indirizzo sviluppano le capacità di comprendere, giudicare e gestire una complessa realtà operativa aziendale, turistica o sociale. In questo senso l’obiettivo è creare una figura professionale in grado di porsi attivamente in questa realtà, di individuare i problemi, di reperire correttamente i dati utili a operare in situazione, di acquisire capacità critica e visione del fine, di ricercare i mezzi adeguati per le soluzioni, di saper gestire i rapporti umani con obiettività ed equilibrio. Si tratta di figure dotate di una buona cultura generale, che conoscono la struttura in cui operano e le sue procedure. Hanno capacità relazionali ed espositive, logiche e comunicative, conoscenza adeguata delle lingue (in particolare per l’indirizzo turistico), del mezzo informatico
(indirizzo aziendale), della legislazione e dell’attività tipica dell’ente in cui operano, sia essa un’impresa turistica, un’istituzione sociale (con conoscenza e individuazione delle dinamiche di gruppo) o un’impresa commerciale in genere. Le figure professionali che si originano dai tre indirizzi e che vengono certificate attraverso l’esame di Stato e il riconoscimento del diploma di maturità, sono, come per i corsi diurni, e al cui profilo relativo si rinvia, i seguenti:

  • Tecnico dei servizi commerciali
  • Tecnico del turismo
  • Tecnico dei servizi socio-sanitari

Per motivi di studio gli studenti/esse adulti possono avere accesso ai locali dell’Istituto in un’aula a loro disposizione a partire dalle ore 17,00.

Progetti ed attività – Aggiornamento 2016/17

Progetti

Il Collegio dei Docenti nelle sedute dell’ 11 ottobre e 27 ottobre 2016 e il Consiglio d’Istituto nella seduta del 6 dicembre 2016 ha deliberato l’attuazione dei Progetti divisi secondo le seguenti macroaree:
  1. Sostegno, orientamento, prevenzione del disagio e lotta alla dispersione
  2. Valorizzazione delle eccellenze
  3. Cittadinanza, formazione e lavoro
1 – Sostegno, orientamento, prevenzione del disagio e lotta alla dispersione
Piano Annuale dell’Inclusività
L’Istituto ha sottoscritto accordi di programma e in rete (con l’Istituto Arduino e con il CTS), progetti territoriali con i Servizi Sociali, con Associ azioni di volontariato (Forum del Volontariato), con l’Università ed ha attuato un Protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri. Tre sono le Funzioni strumentali impegnate nel Piano di Inclusività.
In dettaglio:
1.1 Forum del volontariato
Il progetto, svolto in collaborazione con il Forum del Volontariato, si presenta come un’alternativa alle sanzioni disciplinari; infatti la scuola è convinta che la semplice punizione dei comportamenti scorretti soltanto attraverso l’allontanamento dall’aula, sia inefficace dal punto di vista educativo.L’inserimento in associazioni di volontariato aiuta lo studente a riflettere e a non vivere in maniera negativa la punizione.
Referente: prof.ssa Vigna – Funzione strumentale
1.2 Metodo di studio
Il progetto,nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, rivolto agli studenti delle classi prime, intende fornire strategie e strumenti per migliorare il metodo di studio, sostenere gli studenti delusi da pregresse esperienze negative o incapaci di trovare autonomamente delle strategie proficue di lavoro scolastico.
Nelle prime è prevista l’ attivazione di 5 incontri di un’ora in ogni classe per prendere coscienza su come si studia e fornire strumenti e strategie utili ; in seguito i vari CdC individuano gli studenti bisognosi di questo percorso attraverso l’ analisi dei test d’ingresso e la segnalazione alla referente del progetto dei loro nominativi; infine si prevede il loro inserimento negli sportelli sul recupero del metodo di studio attivati dai docenti.
Referente: prof.ssa Vigna
1.3 Italiano L2
Organizzazione ed erogazione di Corsi di italiano L2(prima alfabetizzazione) destinati agli studenti neo arrivati allo scopo di fornire gli strumenti linguistici necessari per la comunicazione all’interno della classe e corsi di potenziamento e approfondimento dell’ “italiano L2 per studiare” destinati agli studenti stranieri che hanno già una competenza linguistica di base. Oltre ai corsi, tenuti quest’anno dai docenti di potenziamento, gli studenti stranieri sono anche inclusi nei corsi di prima alfabetizzazione erogati dal CPIA che ha sede nel nostro istituto. Nell’ottica della valorizzazione della cultura di provenienza, i corsi di italiano L2 si concluderanno con l’organizzazione di un
evento multiculturale (mostra, pranzo multietnico) che coinvolga tutto l’istituto.
Referente: prof.ssa Cannì – Funzione strumentale
1.4 Scuola dei compiti
Il progetto, svolto in collaborazione con la città di Torino, rivolto a tutte le classi prime e seconde, intende offrire agli studenti un sostegno didattico integrato al fine di rafforzare le competenze in matematica, riducendo le insufficienze, contrastare il rischio di insuccesso e abbandono scolastico, favorendo, qualora necessario, un eventuale ri-orientamento e sperimentare metodi didattici innovativi. Le attività di recupero e di rinforzo saranno svolte in orario extra curricolare da studenti universitari all’ultimo anno di laurea magistrale nell’ambito del loro tirocinio in collaborazione con i docenti curricolari delle classi.
Referente: prof.ssa Vigna
1.5 Progetto inclusione lingue straniere
L’integrazione scolastica degli alunni con diverse disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. Uno degli scopi della Scuola italiana infatti è quello di essere una comunità nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano crescere individualmente e socialmente.
Anche nelle classi dell’ Istituto Giulio questi alunni sono in costante aumento, e a questi si aggiungono alunni non certificati ma con alle spalle situazioni famigliari particolarmente deprivate dal punto di vista culturale e sociale. Il divario tra questi alunni e il resto della classe è più evidente a partire dal triennio, soprattutto nelle lingue straniere, ed in particolare per quello che riguarda la micro-lingua del corso turistico.
Poiché la maggioranza di questi ragazzi, non certificati, non ha diritto all’insegnante di sostegno, né può usufruire di strumenti compensativi, inevitabilmente viene penalizzata se valutata come il resto della classe. Anche per l’insegnante che deve valutare risulta sempre più difficile giustificare al resto della classe valutazioni diverse a parità di uguali prestazioni.
Nel corso di studi turistico le lingue straniere sono sempre materia sia scritta che orale all’ Esame di Stato. Poiché questi ragazzi presentano le difficoltà maggiori nella produzione scritta, il progetto punta a potenziare il lavoro sulla  comprensione e produzione orale, a compensare le difficoltà nello scritto.
Lavorando due ore di più a settimana in compresenza sulle due classi 3C e 3D si divide la classe in due gruppi: la fascia più debole svolge esercitazioni orali, finalizzate anche ad un eventuale inserimento nel mondo del lavoro, mentre il resto della classe svolge attività di potenziamento anche per l’alternanza scuola lavoro.
Referente: prof.ssa Schinardi
1.6 Sportello di ascolto psicologico
Questo sportello di ascolto per studenti in difficoltà è uno spazio che si propone di favorire il benessere nelle relazioni tra compagni e con gli adulti nell’ambiente scolastico, sostenere gli studenti in situazioni difficili personali e familiari, facilitare la comunicazione genitori/figli,sostenere gli studenti nel loro percorso di crescita attraverso la valorizzazione dei legami con il territorio (agenzie educative, Servizi Sociali e ASL). Lo sportello è gestito da una Psicologa presente da anni nell’Istituto.
Parallelamente si sviluppa, sempre in collaborazione con le psicologhe, il sostegno ai docenti sotto forma di incontri di formazione su temi relativi al mondo degli adolescenti (gestione dell’ansia, motivazione, sfera affettiva e sessuale).
Referente: prof.ssa Vigna
1.7 Progetto giardinaggio
Il progetto si propone di rispondere al bisogno degli studenti di stare in gruppo, lavorando sia manualmente che in attività di studio, attraverso la cura delle piante del giardino e dei vasi. Gli obiettivi prefissati sono:
  • Educazione alla bellezza e educazione ambientale.
  • Rafforzamento del senso di appartenenza affettiva verso la scuola.
  • Senso di responsabilità rispetto agli impegni.
  • Creazione di uno spirito di squadra.
  • Conoscenza delle piante presenti a scuola e loro etichettatura.
  • Realizzazione di un erbario.
  • Realizzazione di una presentazione multimediale delle attività svolte.
Il progetto prevede una visita all’Orto Botanico di Torino, al Museo della Frutta, al Giardino Roccioso del Valentino e all’orto della Rocca del Borgo Medioevale.
Referente: prof.ssa Caligaris
1.8 DSA BES
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha sottolineato in più occasioni la necessità di porre forte attenzione, da parte della scuola, nei confronti dei ragazzi con DSA (disturbi specifici di apprendimento) e verso i ragazzi con BES (bisogni educativi speciali, come indicato nell’ultima circolare ministeriale del 27/12/2012) al fine di evitare un aggravamento della loro situazione personale, dovuta a ripetuti insuccessi scolastici che spesso portano a demotivazione e scarsa stima personale.
Nello stesso tempo ha indicato alcune misure compensative e dispensative come possibili accorgimenti per impostare un corretto rapporto educativo con tali alunni ed ha sottolineato l’esigenza di formare, in ciascuna scuola, FIGURE REFERENTI che possano costituire un utile punto di riferimento per i colleghi, per gli alunni e per i genitori .
L’istituto attiva uno SPORTELLO di Consulenza, al fine di dare chiarimenti, informazioni e suggerimenti per la didattica nonché per la compilazione del PDP (piano didattico personalizzato).
Obiettivi del progetto:
  • informare, sensibilizzare su tali problematiche
  • collaborare fra: docenti, genitori ed educatori
  • istituire all’interno della scuola un punto di informazione e consulenza per rispondere alle esigenze di docenti, genitori e studenti

Risultati attesi:

  • Diffondere nella scuola specifiche conoscenze/competenze per intervenire in modo adeguato nelle situazioni di difficoltà di apprendimento.

Collaborazioni attivate:

  • Ufficio Scolastico Regionale e CTS

Referente: prof.ssa Gonzaga

1.9  Pedagogia dei genitori

Il progetto si basa su di un nuovo metodo-pedagogico che si propone di migliorare il clima di fiducia con le famiglie per creare delle alleanze educative utili a rimettere in moto la motivazione allo studio degli allievi. Ci si attende una maggiore partecipazione delle famiglie alle attività della scuola e una conseguente riduzione delle difficoltà relazionali all’interno della classe.

I suoi obiettivi sono:

  • Coinvolgere le famiglie nel processo formativo e nella condivisione degli obiettivi e delle regole
    della scuola.
  • Creare un coinvolgimento degli studenti nell’attività didattica utilizzando metodologie più
    interattive e cooperative.
  • Concentrare gli sforzi sul recupero delle situazioni di disagio e difficoltà per evitare che siano
    causa di insuccesso.
  • Migliorare i livelli di successo scolastico degli alunni del primo biennio di tutti gli indirizzi di
    studio attivi nell’istituto.
  • Migliorare nelle classi prime e seconde il coinvolgimento degli alunni verso le attività didattiche
    e il loro rapporto con l’Istituzione e i docenti.

Referente: prof.ssa Gonzaga

1.10 CTI (Centro Territoriale per l’Inclusione)

Presso l’Istituto Giulio è stato istituito il Centro Territoriale per l’Inclusione (C.T.I.) per il supporto all’inclusione degli allievi con BES e DSA delle Istituzioni Scolastiche del Territorio, con particolare riferimento alle tematiche relative ai Disturbi dell’Apprendimento, come da progettazione presentata all’ Ufficio IV dell’USR per il Piemonte.

Obiettivi del progetto:

  • Condividere tra scuole operanti su uno stesso territorio le problematiche relative ai disturbi specifici dell’apprendimento.
  • Condividere le buone pratiche didattiche sperimentate da alcuni soggetti appartenenti alla futura Rete.
  • Costituire Gruppi di lavoro sul tema.
  • Utilizzare i momenti di formazione per creare un raccordo funzionale con gli esperti operanti sul territorio.
  • Informare docenti e genitori sulla normativa riguardante i casi di Disturbi dell’apprendimento e DSA.
  • Fornire ai docenti le competenze per Osservare, Valutare, Analizzare ed Intervenire in modo mirato nei casi di alunni con DSA e ADHD.
  • Valorizzare tutte le azioni che favori scano la prevenzione ed il recupero dei DSA.
  • Documentare il percorso.
  • Pubblicizzare le esperienze ed i risultati realizzati.

Referente: prof.ssa Gonzaga

1.11 Giulio si occupa di me

Il progetto, destinato a tutti gli studenti della sezione serale, prevede la presenza a scuola, nelle ore serali, un giorno alla settimana, di una psicologa e di uno psicoterapeuta, con i seguenti obiettivi:

  • diminuzione dei casi di abbandono scolastico contrastando il disagio legato al rientro in formazione, sostenendo gli studenti con problematiche personali o familiari o legate all’ambiente scolastico;
  • prevenzione delle problematiche legate all’inclusione scolastica degli studenti stranieri;
  • prevenzione del disagio mentale attraverso la gestione delle problematiche (disturbo d’ansia, depressione, disturbi comportamentali);
  • rafforzamento dell’autostima e della motivazione, negli allievi, per la conclusione del percorso scolastico;
  • fornire ai docenti conoscenze e strumenti per facilitare la relazione con gli studenti e il loro successo formativo.

Tale iniziativa viene promossa sia come possibile deterrente al rischio della dispersione scolastica, sia come fattore protettivo rispetto ai possibili fattori di stress e di disagio che spesso gli studenti, stranieri e non, manifestano nel loro percorso formativo. Le motivazioni alla base delle differenti criticità possono essere molteplici e correlate a problematiche esistenziali ed esperienziali e/o connesse allo stress che “il rimettersi in gioco”, in una condizione-stimolo vissuta come regressiva, può comportare, tanto più in quanto correlata alla valutazione.

Inoltre gli studenti stranieri afferenti ai nostri corsi per adulti vivono spesso condizioni di vita potenzialmente più stressogene, sia per le condizioni di maggiore precarie tà lavorativa, sia per la labilità dei punti di riferimento affettivi e sociali connessa alla lontananza dalla propria terra, cultura e famiglia di origine.

Ulteriori difficoltà, inoltre, sono spesso rappresentate dalla scarsa padronanza della lingua italiana e dalla scarsa conoscenza dei servizi, dei diritti e degli obblighi sociali dei residenti.

Referente: prof.ssa Maurizzi

1.12 Yoga della risata

Progetto rivolto a tutti i ragazzi a scuola in quanto:

  1. Favorisce un sano sviluppo emotivo. Lo Yoga della Risata incoraggia a giocare fisicamente e a esprimere pienamente il proprio sviluppo emotivo.
  2. Migliora le prestazioni scolastiche. Aumentando la scorta netta di ossigeno nel corpo e nel cervello, lo Yoga della Risata aiuta i ragazzi a restare focalizzati per ottenere un’ottima prestazione scolastica.
  3. Costruisce la resistenza fisica. In quanto esercizio fisico, lo Yoga della Risata aiuta a sviluppare un corpo sano con una buona resistenza fisica. Ciò aiuta i ragazzi a mantenere il proprio peso forma e a praticare sport con efficacia. La resistenza fisica dipende dalla capacità respiratoria.Quanto puoi muoverti senza avere il fiatone dipende dalla capacità polmonare. Gli esercizi di risate aumentano la capacità respiratoria. Perciò, aumentano la resistenza fisica per un’ottima prestazione sportiva.
  4. Sviluppa autostima. Incoraggiando l’espressione di sé, anche i ragazzi possono trovare la propria voce. Le loro abilità di leadership e la loro autostima crescono naturalmente. Gli esercizi di Yoga della Risata riducono le inibizioni e la timidezza, e danno più fiducia in se stessi per parlare in pubblico ed esibirsi su un palcoscenico.
  5. Aumenta la creatività. Poiché il gioco è alla base dello Yoga della Risata, favorisce il pensiero dell’emisfero cerebrale destro. Ciò significa aumento della creatività.

Referente: prof.ssa Lauritano

1.13 Musichiamo insieme

Il progetto è rivolto al gruppo degli alunni diversamente abili dell’ istituto.

Musichiamo utilizza la musica e le sue applicazioni come mezzo di comunicazione laddove le parole divengono inaccessibili. Permette, infatti, di comunicare attraverso un codice alternativo molto più potente e diretto rispetto a quello verbale.

Il progetto utilizza la musica come strumento per intervenire sul disagio a livello motorio, psichico e relazionale in un contesto protetto.

I suoi obiettivi sono:

  • creazione di un ambiente di socializzazione e di rilassamento nel contesto scolastico;
  • considerazione della disabilità come risorsa;
  • stimolo dell’aiuto reciproco fra alunni;
  • integrazione ed inclusione degli alunni in difficoltà;
  • potenziamento delle capacità comunicative;
  • acquisizione di capacità relazionali di base;
  • maggior autocontrollo negli interventi e nei movimenti in generale;
  • rispetto delle regole scolastiche e, in particolare, dei tempi e dei modi della comunicazione;
  • potenziamento della sicurezza personale e maggiore autonomia operativa;
  • aumento del senso di responsabilità personale.

Referente: prof.ssa Miragliotta

2. Valorizzazione delle eccellenze

2.1 Certificazioni KET (A2), PET (B1), First

La scuola organizza i corsi per le certificazioni europee di lingua inglese KET (livello A2), PET (livello B), FIRST (livello C1).
I corsi si tengono nei locali dell’Istituto, così come gli esami.
I corsi sono gratuiti (contributo di € 20 una tantum per la fornitura di fotocopie – no libri di testo).
Inizio corsi a dicembre, esami a maggio.
Referente: prof.ssa Schinardi

2.2 Certificazione francese professionale (DFPTH e DFPS)

Il progetto, destinato agli allievi delle classi quarte e quinte, ha i seguenti obiettivi:

  • potenziamento delle lingua francese a diversi livelli per gli studenti più motivati;
  • acquisizione della certificazione di francese professionale DFP Sécretariat per gli allievi delle classi quarte e quinte del settore aziendale e DFP Tourisme e Hôtellerie per gli allievi delle classi quarte e quinte del settore turistico.

Il progetto si avvale della collaborazione della Camera di Commercio di Parigi.

Referente: prof.ssa Revellino

2.3 Certificazione lingua spagnola DELE

Le certificazioni linguistiche sono diplomi rilasciati da enti stranieri. Sono spendibili sia nel mondo del lavoro perché costituiscono un elemento qualificante nella domanda di impiego e nel CV, sia nel mondo universitario.

IDiplomi di Spagnolo come Lingua Straniera (DELE)sono titoli ufficiali, che accreditano il livello dicompetenza e il dominio della lingua spagnola, che conferisce il Ministero spagnolo di Educazione,Cultura e Sport. L’istituto Cervantes è l’organo incaricato di organizzare gli appelli degli esami;l’Università di Salamanca in Spagna, invece, si occupa dell’elaborazione, correzione e valutazionefinale di tutti gli esami. Il corso articolato in 32/36 prevede un’adeguata preparazione in vista degliesami di certificazione pianificati nel mese di maggio.

Referente: prof.ssa Mottese

2.4 Corso di lingua cinese

La scuola aderisce ad una Rete interistituzionale di cui fanno parte 12 scuole, l’Istituto Confucio e UniTO.

Viene tenuto un corso base di lingua Cinese di 30 ore con la possibilità di ottenere una certificazione.

L’adesione alla Rete, inoltre, permette agli allievi di partecipare ad una graduatoria per ottenereuna borsa di studio per soggiorno in Cina.

Referente: prof.ssa Arduino

2.5 Soggiorni linguistici all’estero

Il progetto si propone di ampliare la dimensione europea della scuola e le competenze linguistiche.

Viene proposta una settimana di soggiorno linguistico da attuare nel mese di settembre in Francia (Cap d’Ail) e in Spagna (Salamanca) o a Malta, con l’accompagnamento di insegnanti della scuola.

Le esperienze prevedono la frequenza di un corso con insegnanti madre lingua al mattino e visite nel pomeriggio. La sistemazione è in famiglia o presso una struttura.

Referenti: prof.sse Revellino, Mottese

2.6 Worhshop internazionale con YEPP

Il progetto si propone di sviluppare la pratica della lingua straniera in un contesto comunicativo efficace e di dare sviluppo al principio della cittadinanza attiva.

E’ rivolto a un gruppo di studenti scelti all’interno delle classi quarte e propone workshopedeventuali scambi con giovani di altri paesi europei, lavorando su tematiche di cittadinanza attiva eprevedendo la realizzazione di prodotti multimediali con esperti scelti da Youth EmpowermentPartnership Programme.

Referente: prof.ssa Facciotto

2.7 Diamo i numeri ?!

“Diamo i numeri?!” è una sfida matematica rivolta agli studenti delle classi I^, II^ e III^.Nel mese di gennaio e di maggio si svolgerà una gara di giochi matematici a cui gli studenti parteciperanno in squadre di massimo tre componenti .

Oltre la possibilità di presentare la matematica in modo giocoso, tale iniziativa permette di suscitare la curiosità degli studenti, stimolarli a mettersi alla prova e collaborare con gli altri.

Referente: prof.ssa Obert

2.8 Pensieri sull’arte

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, si propone di approfondire contenuti disciplinari offrendo agli studenti la possibilità di ampliare le loro conoscenze e competenze in ambito storico/artistico, attraverso una riflessione filosofica che permetta loro di interpretare e comprendere il contesto di produzione di determinati fenomeni artistici attraverso meccanismi socio-culturali.

Il suo obiettivo è di mettere in grado gli studenti di riconoscere e comprendere i diversi linguaggi artistici contestualizzandoli criticamente e storicamente.

Struttura del progetto:

Il progetto si struttura in lezioni frontali, lezioni partecipate, visione di film, partecipazione ad eventi culturali.

Referente: prof.ssa De Feo

2.9 Gestione Test Center patente ECDL

L’Istituto è Test Center per la certificazione ECDL (European Computer Driving Licence), livello Core e nuova ECDL, in seguito alla stipulazione di un contratto con AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico), che è referente nazionale per tale certificazione.

Le certificazione ECDL, riconosciute a livello internazionale, definiscono le capacità di utilizzo autonomo del computer, in locale e in rete, ad un livello di competenze di base. Sono nata per attestare in modo univoco e dettagliato le competenze informatiche, grazie a criteri oggettivi e conformi a standard internazionali.

Come Test Center l’Istituto gestisce l’emissione e la vendita delle Skill Card, necessarie per accedere al sostenimento degli esami, le sessioni d’esame, che si tengono con frequenza mensile, il rilascio dei diplomi attestanti il conseguimento della certificazione.

Referente: prof.ssa Barberis

3.Cittadinanza, formazione e lavoro

3.1 Verso il Maghreb

Realizzazione del nono stage professionale, a cura degli studenti dell’indirizzo socio-sanitario e turistico, nelle scuole dell’infanzia di Tamesloht, in Marocco, in collaborazione con l’associazione marocchina “ Tamesloht 2010”. La finalità educativa del progetto è di favorire l’acquisizione della competenza “interculturale”, fatta di conoscenza delle culture diverse, predisposizione al dialogo e alla tolleranza, superamento degli stereotipi e dei pregiudizi.

Referente: prof.ssa Cannì

3.2 Progetto Eathink

EATHINK è un’iniziativa educativa per le scuole primarie e secondarie, promossa in Italia da CISV, che si inserisce in un quadro progettuale più ampio che coinvolge paesi europei (Austria, Ungheria, Italia, Slovenia e Spagna) e paesi africani (Burkina Faso).

Obiettivo generale è accrescere la comprensione critica e il coinvolgimento attivo degli studenti e dei docenti europei sulle sfide dello sviluppo globale, focalizzandosi in particolare sui sistemi di produzione e consumo sostenibile del cibo, e promuovere l’educazione, la sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile.

In particolare l’obiettivo per le classi dell’istituto partecipanti al progetto è quello di promuovere lo studio dei grandi temi globali attraverso l’integrazione tra didattica curricolare e pratiche di cittadinanza attiva.

Le attività previste: sono: tutoring educativo per insegnanti, laboratori a scuola, corsi di formazione per studenti sul citizen journalism e web 2.0, interventi di esperti, interazione con il sito www.eathink2015.org.

Referenti: prof.sse Facciotto, Demarie

3.3 Teacher assistant Educhange ASL

Il progetto si svolge in collaborazione con l’Associazione AIESEC, un’organizzazione internazionale no profit di studenti universitari che si occupa di mobilità internazionale. Il progetto EduCHANGE consiste nell’accogliere in un’istituzione scolastica, per 6 settimane, studenti universitari provenienti dall’estero che partecipano attivamente alle attività didattiche, attivando moduli in lingua inglese su tematiche attuali di rilevanza globale, per complessive 25 ore settimanali di lezione.

Tema chiave del progetto è l’educazione alla diversità e al multilinguismo a cui il confronto diretto con i giovani volontari potrà apportare un valore aggiunto. L’AIESEC si occuperà della selezione, della formazione e dell’accoglienza dei volontari e garantirà il supporto all’istituzione scolastica ospitante per l’intera durata del percorso. Alla scuola ospitante è richiesto il supporto per la ricerca delle famiglie ospitanti. Vengono organizzati training e workshop per docenti referenti delle istituzioni scolastiche e per studenti universitari.

Referente: prof.ssa Facciotto

3.4 Display your abilities

Il progetto prevede un laboratorio teatrale cogestito con persone diversamente abili, nell’ambito del progetto Erasmus, proposto dall’impresa sociale Stranaidea.Il laboratorio pomeridiano, opzionale, è rivolto a un gruppo di
ragazzi delle classi prime e seconde.

Si riprenderà la performance preparata l’anno precedente con un gruppo di ragazzi delle attuali quarte ad indirizzo socio -sanitario, prevedendo eventuali scambi e/o incontri con studenti che in parallelo hanno svolto un laboratorio analogo.

Obiettivi:

  • Educazione dei giovani alla diversità
  • Formazione di giovani con disabilità come conduttori di laboratori

Referente: prof.ssa Facciotto

3.5 Io tra di noi

Il progetto nasce dalle riflessioni di quattro psicoterapeute specializzate in età evolutiva che intendono lavorare con i giovani con metodiche non tradizionali, utilizzando l’ascolto di canzoni in un contesto di gruppo.

Si propone di:

  • Promuovere la conoscenza delle proprie emozioni attraverso la condivisione in gruppo di pensieri evocati da testi di canzoni.
  • Permettere di condividere domande e difficoltà, legate alla propria identità, tipiche della fase di vita che stanno affrontando.
  • Offrire uno spazio protetto in cui parlare di sé senza paura di essere giudicati e senza auto giudicarsi.
  • Utilizzare uno strumento apprezzato dai giovani per affrontare tematiche complesse e a volte dolorose, come quelle legate all’adolescenza.

Il progetto è destinato a un gruppo di studenti delle classi terze e si sviluppa in un laboratorio pomeridiano opzionale.

Referente: prof.ssa Facciotto

3.6 Laboratorio creativo-espressivo

Il progetto intende favorire l’inclusione e l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili ed è rivolto alle classi 4 e dell’indirizzo sociale e ad allievi disabili. Si propone la progettazione e realizzazione di pezzi unici, attraverso l’uso di tecniche semplificate.

Gli obiettivi formativi perseguiti sono i seguenti:

  • accrescere capacità e abilità;
  • incoraggiare l’uso e il controllo di alcuni movimenti;
  • stimolare e organizzare se stessi e le proprie idee;
  • potenziare la collaborazione e la comunicazione;
  • scoprire il rapporto causa effetto;
  • concretizzare la possibilità di rappresentarsi con se stessi e con gli altri con senso di maggior benessere;
  • acquisire abilità di base anche in funzione dell’inserimento dell’allievo nel mondo del lavoro che avverrà attraverso i contatti con le agenzie formative del territorio e dei C.S.T.

Referente: prof.ssa Tozza

3.7 Ti muovi

Il progetto pluriennale, attuato dal 2004 nell’Istituto, verte sull’educazione alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile ed è rivolto ad alcune classi dell’indirizzo sociale, con l’intento di informare e sensibilizzare gli studenti a un corretto e civile comportamento sulla strada.

Prevede la realizzazione da parte delle classi 4^ di una o più lezioni ludico -motorie, rivolte con attività di peer education, ad alcune classi elementari della Scuola Manzoni sulla “civiltà di strada”e “corretti cittadini”.

Prevede, in quinta, l’ideazione e la realizzazione di più video fotografici da vedere e commentare con le classi elementari coinvolte.

Referente: prof.ssa Fogliato

3.8 Pensare rende felici

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, è rivolto a tutti gli studenti dell’istituto curiosi di filosofia, ma in particolare agli studenti del triennio.

Si svolge in forma seminariale con incontri di due ore a cadenza settimanale.

L’obiettivo è perseguire un avvicinamento al pensiero filosofico e al pensiero dei più importanti filosofi del mondo occidentale e un approfondimento in chiave filosofica di alcuni problemi e questioni di ordine generale (amore, politica, società, etica ,bellezza, religione, pensiero, …)

Il seminario prevede lettura e commento di testi, discussioni, dibattiti, visioni di filmati, ascolto di brani musicali.

Referente: prof.ssa Zanino

3.9 Lotta al cyber bullismo

Il cyberbullismo è un fenomeno relativamente recente nel nostro Istituto ma la sensazione, nata dai recenti episodi che si sono verificati nello scorso anno scolastico , è che sia in espansione;Internet occupa ormai un posto predominante nella vita quotidiana e, attraverso il cellulare, è il mezzo ideale per comunicare con gli amici e la chat è il canale più popolare ; quasi tutti gli studenti possiedono un profilo Facebook che contiene svariate informazioni private (foto , video, interessi ..) condivise con un pubblico allargato che determina la popolarità del singolo.

In genere questi video o le foto non contengono nulla di scandaloso ma possono essere “presi” da altri ed utilizzati in maniera diversa senza l’approvazione del proprietario. I giovani sembrano non rendersi conto di questo pericolo o di non capire la gravità di altre forme legate a Internet : impadronirsi della Password di una persona per diffondere a suo nome messaggi offensivi, inviare messaggi di odio o razzisti, creare delle chat con contenuti o immagini che possono ferire le persone. In breve sovente non capiscono il confine fra scherzo e persecuzione. Per tutti questi motivi è necessario proporre un percorso volto sia a conoscere e far conoscere il fenomeno, sia a prevenirlo partendo però da una maggior consapevolezza di tutta la comunità scolastica, sia a trovare strategie applicabili anche nel futuro.

Le fasi che caratterizzano il progetto sono: la formazione generale rivolta all’intera platea dei docenti; il percorso metodologico destinato ai coordinatori del biennio finalizzato al reperimento di azioni di riflessione da proporre in classe; le attività per smuovere una maggior consapevolezza negli studenti e la condivisione di regole che permettano di prevenire il fenomeno.

Referente: prof.ssa Vigna

3.10 MST peer education

Il progetto, svolto da esperti dell’ASLTO1, vuole favorire nei ragazzi l’acquisizione di una maggiore consapevolezza della propria vita sessuale ed affettiva, renderli maggiormente capaci di gestire le proprie relazioni interpersonali (sia con i coetanei sia con il mondo adulto), metterli in grado di usufruire delle risorse che il territorio metto loro a disposizione. La realizzazione del progetto è gratuita per le scuole.

L’informazione e la sensibilizzazione degli adolescenti sulle infezioni sessualmente trasmissibili avviene attraverso un intervento di educazione tra pari in ambito scolastico.

Gli Obiettivi Specifici del progetto sono:

  • favorire la partecipazione attiva dei giovani nelle azioni di prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili
  • promuovere la partecipazione degli studenti nell’ambito scolastico
  • favorire lo sviluppo delle abilità personali
  • organizzare iniziative di promozione della salute tra pari
  • promuovere la collaborazione tra adulti e giovani e tra varie istituzioni sui temi della promozione della salute.

Referente: prof.ssa Vigna

3.11 Pegaso/La Birba -Peer education contro le dipendenze

Il progetto ha la finalità di proporre a tutti gli studenti di classe prima dell’istituto i servizi a sostegno allo studio (doposcuola, gruppi di sostegno, approfondimenti)proposti dall’associazione Pegaso, con sede all’Educatorio della Provvidenza. All’interno del progetto sono proposte le seguenti attività:

  1. Festa di accoglienza presso la Discoteca soft
    In occasione dell’inizio dell’anno scolastico, le classi prime passeranno una mattinata nella discoteca dell’Educatorio della Provvidenza: in questa occasione verrà proposta la possibilità di frequentare la discoteca soft (controllata senza alcol) pensata apposta per i quattordicenni, al sabato pomeriggio, con animatori e personale specializzato, o per feste di compleanno
  2. Attività di peer education contro le dipendenze
    Con il sostegno di psicologhe dell’associazione Terra mia, sarà attivato un laboratorio di formazione per alcuni studenti di classe seconda, sui temi relativi all’adolescenza e alle sue problematiche in modo da elaborare un percorso da proporre alle classi prime di tutto l’istituto di
    educazione tra pari contro le dipendenze.

Referente: prof.ssa Vigna

3.12 Progetto Sasà

Il progetto, svolto con il supporto dell’ASL TO1, e che rientra nel programma nazionale di Guadagnare Salute in adolescenza –
Area tematica Alimentazione e attività fisica, è una iniziativa di promozione della salute, riconosciuto come buona pratica dal Ministero della Salute, che l’ha proposta a tutte le Regioni italiane.

L’obiettivo principale del progetto è conoscere per avere la competenza nelle scelte salutari relativamente a alimentazione e attività fisica.

Il progetto prevede:

  • la sensibilizzazione degli insegnanti e la distribuzione a ciascun docente della Guida per gli insegnanti contenente il materiale relativo al “progetto SASA’
  • Educare alla salute” con informazioni scientifiche, materiali didattici e programmazioni educative da inserire nelle attività curriculari
  • la realizzazione da parte degli insegnanti dei percorsi educativi proposti nella guida con il supporto di sussidi didattici specifici e della consulenza degli organizzatori
  • l’intervento degli esperti nelle classi partecipanti su richiesta delle classi aderenti.

Referente: prof.ssa Vigna

3.13 Erranti senza errori

Progetto proposto dall’associazione Sostello , è finalizzato a sviluppare conoscenze, capacità e competenze su turismo sostenibile e responsabile, inteso come strumento in grado di educare i giovani alla cittadinanza attiva.

Il percorso si articola in quattro incontri da due ore ciascuno utilizzando diversi strumenti: cooperative learning, role playing, brain storming e materiale audiovisivo. Durante il quarto incontro si simula la progettazione del viaggio di istruzione o la visita della propria città secondo i
principi appresi in precedenza.

Previsto per le classi 3c e 3d, sarà inserito nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro

Referente: prof.ssa Arduino

3.14 Progetto legalità

“Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere”(Giovanni Falcone).

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, si propone di analizzare come le figure di Falcone, Borsellino e dei magistrati antimafia abbiano cambiato il modo di operare nella lotta alla mafia e di scoprire la presenza nella vita quotidiana della lotta per la legalità, allo scopo di diffondere il concetto di legalità.

Obiettivi specifici del progetto sono:

  • approfondire la figura di Giovanni Falcone, colui che è stato definito “il nemico numero uno della mafia”, “un eroe scomodo”, di Paolo Borsellino, dei magistrati Costa e Chinnici;
  • conoscere la presenza nel nostro Paese di Cosa Nostra e dell’operato del Pool Antimafia;
  • scoprire nella vita quotidiana la presenza della lotta per la legalità e come possa diffondersi il concetto di legalità (vedi argomenti conferenze Centro Studi Pio La Torre);
  • essere consapevoli dell’importanza dell’ indipendenza della Magistratura;
  • sapere organizzare l’attività di ricerca e di organizzazione;
  • riuscire ad acquisire ed interpretare informazioni.

Il progetto si struttura in lezioni frontali, lezioni partecipate, partecipazione alle conferenze del Centro Studi Pio la Torre, lavori di gruppo, attività di laboratorio. Per quanto riguarda la figura del Procuratore Gaetano Costa si effettueranno alcune delle attività proposte dalla Fondazione Costa.

Si effettuerà inoltre il Tour della legalità presso la città di Palermo, previsto dalla Fondazione Falcone.

Referente: prof.ssa Collino

3.15 Prime note di economia

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, si prefigge di portare gli studenti a conoscere alcuni concetti chiave dell’Economia e della politica economica: scambio, moneta,mercato, regole.

L’intento è di spiegare la natura dello scambio e il ruolo dei prezzi, ma anche il rapporto tra le scelte politiche (tassazione, politica monetaria) e vita produttiva, gli effetti visibili e meno visibili dell’azione pubblica , il ruolo giocato dai gruppi di pressione, così da aiutare gli studenti a comprendere la grande complessità della realtà sociale.

Il percorso intende fornire, attraverso semplici lezioni , gli strumenti ovvero “ le idee che servono a farsi un’idea”, con l’obiettivo di:

  • far conoscere la complessità della realtà sociale;
  • far comprendere le ragioni della crisi economica che stiamo vivendo e gli strumenti per contrastarla.

Referente: prof.ssa Lazzara

3.16 Le vostre idee camminano….

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, si prefigge di portare gli studenti a ragionare sulla legalità e sul rispetto delle regole, a partire dall’analisi e dalla riflessione sul tema delle mafie e, in particolare, sull’atteggiamento e sulla cultura mafiosa.
E’ un tema delicatissimo e prioritario, perché nel parlare di educazione alla legalità agli adolescenti si incontrano una serie di difficoltà, addebitabili a fattori socio culturali quali:

  • Una diffusa crisi del senso civico, riscontrabile anche nel mondo adulto, che si traduce in una scarsa fiducia nelle istituzioni, nel calo della partecipazione sociale e nella chiusura all’interno di una sfera privata.
  • La propensione sempre più diffusa dei ragazzi al rischio ed alla trasgressione, tratti caratteristici dell’età.
  • Le sempre maggiori difficoltà di dialogo inter-generazionale, che possono condurre i giovani a chiudersi come in un mondo a parte, in posizione marginale rispetto alla comunità locale ed alle istituzioni.
  • Il prevalere tra gli adolescenti di valori legati alla sfera individuale e affettiva rispetto alla dimensione sociale e politica.

Il progetto mira, quindi, a promuovere negli studenti il senso di responsabilità civile e democratica per spronarli ad un maggiore impegno sociale e a favorire una discussione e riflessione collettiva su l senso e sul valore delle regole all’interno e al di fuori della scuola.

Obiettivi del progetto sono:

  • far conoscere ai giovani il fenomeno mafioso attraverso il superamento degli stereotipi, delle mistificazioni e dei luoghi comuni;
  • far conoscere la storia e la vita di alcuni personaggi che hanno speso e spendono quotidianamente la loro vita per la lotta alla mafia, riconoscendo il ruolo delle istituzioni nella lotta alla mafia;
  • stimolare il ragionamento degli allievi sugli atteggiamenti mafiosi insiti nella cultura dell’illegalità e della prepotenza che incontriamo spesso nella nostra quotidianità;
  • stimolare i ragazzi, attraverso la visita del bene confiscato convertito in Cascina, alla riflessione sulla costruzione possibile di un orizzonte di giustizia e di democrazia.

Referente: prof.ssa Lazzara

3.17 Mediterranean people

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, si propone di far acquisire consapevolezza dei vari aspetti della propria cultura di provenienza e di realizzare elaborati artistici collegati ai vari argomenti affrontati.

Al’interno delle tre classi prime ad indirizzo socio-sanitario si attuano due ore settimanali di compresenza Italiano -Disegno, Lingua Inglese
-Disegno, al fine di realizzare prodotti artistici collegati a tematiche riguardanti i paesi e le regioni di origine delle famiglie degli studenti.

Referente: prof.sse Facciotto, Gorgone

3.18 Progetto Diritti 70.0

Il progetto nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento,prende le mosse dai temi delle pari opportunità e dei diritti, nonché dalla ricorrenza dei settant’anni di voto alle donne nella nostra Repubblica, ma da qui si estende agli stereotipi di genere, alle chance formative e
occupazionali dei giovani.

Obiettivi del progetto: la ricorrenza dei 70 anni del voto alle donne, faticosamente conquistato, è un evento si da ricordare, ma soprattutto un momento storico cui ricollegarsi per fondare una ideale continuità tra passato e presente, tra generazioni giovani e meno giovani, tra un’Italia giovane e un‘Europa ancora più giovane. L’idea forte è quella della continuità dei valori fondanti la nostra democrazia, attraverso le esperienze, le riflessioni, le criticità sottese alla “dimenticanza” delle tappe salienti dell’uguaglianza, della parità, e alla perdita di impegno e passione civile.

Struttura del progetto:

  1. Lezione d’aula interattiva (con l’aggettivo “interattiva” si intende fare riferimento a modalità didattiche non esclusivamente frontali: proiezione di film, estratti da prodotti televisivi,pubblicità commerciali, selezioni di articoli tratti da giornali e riviste; estratti dalla comunicazione pubblica).
  2. Lezione nella modalità degli interventi/incontri con esperti e testimoni privilegiati, con diretta partecipazione degli studenti e una figura che svolga il ruolo di moderatore.
  3. Attività di alternanza scuola lavoro (valevole ai fini dello stage previsto dalla Buona Scuola) presso strutture pubbliche e private: lavori a gruppi su specifici obiettivi di ricerca. I lavori saranno valutati da una Commissione nominata ad hoc, presentati e premiati primavera 2017.
  4. Summer camp: esperienza di più gironi con interventi di personaggi pubblici,esperti e testimonial di “carriere” contro gli stereotipi.

Referente: prof.ssa Collino

3.19 Studiare vale la pena

Finalità principale : Soddisfare il bisogno formativo di istruzione secondaria superiore a detenuti ristretti presso la C.C. “Lorusso e Cutugno” di Torino ma anche ad Agenti di Polizia penitenziaria ivi operanti, ai sensi della normativa penitenziaria (L. 354/75, Regolamento di esecuzione 1976, DPR 230/2000), attraverso un’offerta formativa intra moeniadi istruzione secondaria delineata sui curricoli istituzionali dell’ordinamento ministeriale indirizzo “Servizi sociosanitari”, operante ai sensi dell’art. 41 c. 5 DPR 230/00), fornita da docenti rovenienti da fonti scolastiche e non scolastiche in modo libero e gratuito, fino all’esame di Stato conclusivo del 2° ciclo di istruzione secondaria e in vista dell’ottenimento dell’istituzionalizzazione come sezione di scuola carceraria.

Fondamento operativo: Ai sensi dell’Intesa del 20/11/2013 fra C.C. “Lorusso e Cutugno”, IIS Giulio e altri 18 partner istituzionali e in osservanza della più generale intesa fra Ministero di Giustizia e Miur del 23 ottobre 2012, nonché di altre accordi o fonti normative fra cui la CM 43/2009 sulla formazione lungo l’arco della vita (lifelong learning), la Raccomandazione del Comitato del Consiglio dei ministri dell’Unione europea agli Stati membri dell’11 maggio 2010 e in considerazione degli obiettivi di “Europa 2020”.

Diritto allo studio e diritto alla speranza : Promozione del diritto allo studio intra moenia per persone in condizioni di svantaggio e del diritto alla speranza, per un reinserimento riconciliato del detenuto in un contesto sociale idoneo in un futuro a fine pena, ai sensi della Costituzione (art.27): un contributo offerto alla persona ristretta per un percorso completo di recupero tendente al miglioramento del proprio profilo rieducativo e all’apertura della sua possibilità di ottenimento di benefici che allevino la condizione di restrizione e promuovano il suo pieno recupero personale e sociale. Promozione dell’incontro fra umanità segnate nella loro vita e soggetti volontari coinvolti nella loro crescita e nella relazione.

Formazione degli Agenti: promozione del diritto allo studio e della formazione scolastica e dell’aggiornamento professionale, sempre nell’ambito del lifelong learning, degli Agenti di Polizia penitenziaria, con un’offerta formativa in Caserma dedicata, mirante anche al più generale benessere e armonia dei rapporti generali.

L’extra moenia :Apertura della possibilità della continuità didattica diretta extra moenia presso I.I.S. Giulio per detenuti studenti che possano beneficiare dei requisiti ex art. 21 l. 354/75 attraverso l’istituto della esecuzione esterna della pena.

Obiettivi trasversali ai differenti fruitori dell’azione di dattica: Promozione del benessere complessivo nella Casa circondariale nel miglioramento della serenità complessiva, delle relazioni umane Agente -detenuto, della coscienza di sé e della situazione contingente, per una vita carceraria vissuta nella consapevolezza, nella crescita umana, nella limitazione delle emergenze e del rischio di burn out.

“Come una scuola”: Implementazione di attività scolastica volontaria in loco da parte di docenti di SPI Auser, di IIS Giulio, di docenti esterni e docenti della C.C . Lorusso e Cutugno, con la delineazione di classi, “cattedre”, orari settimanali comprendenti le varie materie del curricolo ordinamentale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”, programmi di studio aderenti alle Linee guida del Miur, consigli di classe,
scrutini, pagelle di fine anno scolastico , dipartimenti, e così via, fino all’esame di Stato.

La sinergia positiva: Sinergia attiva con i partner di Studiare vale la pena: la Direzione della C.C., il Comando delle Forze di Polizia, il CPIA 1, SPI Cgil Auser, il Cottolengo, partner dell’accordo progettuale, e con soggetti e istituzioni dedicate come l’amministrazione degli istituti di prevenzione e pena, la Polizia penitenziaria, gli esperti del diritto penitenziario, i Garanti comunali e regionali delle persone private della libertà, Educatori istituzionali preposti, Agenti di sorveglianza e custodia, Assistenti sociali, Formatori operanti intra ed extra moenia, Legali rappresentanti delle persone detenute, Enti finanziatori, Stampa.

Intervento di importanti docenti tecnici (Comandante, Garante comunale e regionale, Docenti esterni come “Visiting professor” del Dipartimento criminologico creato ad hoc, a fianco dei docenti stabili della Classe Agenti (prima in Italia), della quale si rimanda al Progetto che è compreso nel più ampio “Studiare vale la pena”.

N° studenti anno scolastico 2016 – 17: 30 (Agenti) + 52 (Detenuti) = 82.

Referente: prof. Franco

3.20 Compresenza PsicologiaMetodologia

Il progetto, destinato alle classi quinte indirizzo socio-sanitario della sezione serale, intende di migliorare l’efficacia didattica, attraverso la modifica del curricolo suggerito dagli orientamenti ministeriali per quanto riguarda le discipline di indirizzo Psicologia e Metodologia, che saranno entrambe presenti in tutti gli anni di corso e con un’ora di compresenza.

Il progetto prevede la compresenza tra una disciplina teorica, Psicologia, ed una tecnico-pratica,Metodologie Operative, in tutte le classi dell’indirizzo Socio-Sanitario.

Per migliorare l’efficacia didattica, la scuola, senza spese aggiuntive, ha, infatti, modificato il curricolo suggerito dagli orientamenti ministeriali per quanto riguarda le discipline di indirizzo, Psicologia e Metodologie operative, che saranno presenti entrambe in tutti gli anni di corso con un’ora di compresenza settimanale.

La modalità di svolgimento dell’attività didattica prevede, infatti, la presenza simultanea in classe di due docenti delle due diverse discipline che in un rapporto di confronto/collaborazione e sussidiarietà, svolgono con lo stesso gruppo -classe un progetto didattico, programmato
annualmente in un’ottica interdisciplinare.

L’obiettivo è quello di consolidare e incrementare le competenze acquisite dagli allievi e prepararli all’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso il potenziamento dell’insegnamento di due discipline di indirizzo, tra loro affini, con un comune metodo di indagine logica e formale.

Referenti: proff. Gastaldi, Maurizzi

3.21 Teatro tra musica e arte

Il progetto,nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento, destinato alle classi del biennio,si propone di far riconoscere e apprezzare il valore dei beni culturali, artistici e musicali, di favorire la presa di coscienza dei molteplici messaggi visivi e sonori calati in un contesto definito (il Teatro),di permettere l’acquisizione di una metodologia specifica, con la produzione di elaborati multimediali.

Referenti: proff. Gorgone, Santoro

3.22 ASOS: a scuola di Opencoesione

La scuola aderisce con un gruppo interclasse al progetto ASOC: a scuola di Opencoesione .Il progetto, nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento,ha dimensione nazionale, coinvolge infatti quasi 200 scuole in tutta Italia e punta allo sviluppo delle competenze civiche degli studenti.

Essi dovranno infatti analizzare informazioni e dati in formato aperto pubblicati sul portale Opencoesione, rendersi consapevoli di come i soldi pubblici vengono spesi sul loro territorio, e infine coinvolgere la cittadinanza nella verifica e nella discussione dell’ efficacia degli interventi messi in atto.

In questo lavoro ogni scuola potrà seguire ed entrare in conta tto con il lavoro delle altre scuole tramite i canali dei social media, facebook, twitter ed il blog che andrà redatto sul portale. Il lavoro del gruppo verrà valutato da una giuria, e per la scuola che vince è previsto un viaggio a Bruxelles.

Referente: prof.ssa Piretto

3.23 Pietre d’inciampo

Il progetto,nuovo, attivato grazie all’organico di potenziamento , realizzato in collaborazione con Istoreto e Museo diffuso della Resistenza di Torino, è rivolto a un gruppo di interclasse di massimo 30 studenti.

Il progetto si propone di creare un evento e di stilare la biografia, attraverso ricerca storica e analisi di documenti, di un deportato vittima della persecuzione nazifascista.

E’ prevista la posa di una Pietra d’inciampo davanti alla soglia della ultima abitazione del deportato stesso, secondo il progetto artistico commemorativo dell’artista tedesco Gunter Demnig.

Referente: prof.ssa Zanino

Attività alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC)

Per gli studenti che non intendono avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica è progettato un percorso che prevede ore di lezione dedicate all’espressività, alla creatività, alla progettazione di attività di animazione e di audiovisivi che abbiano come filo conduttore la
tematica della solidarietà e dell’integrazione sociale nel nostro paese.

Alternanza scuola-lavoro

La legge 107/2015 ha rilanciato ed esteso i percorsi di alternanza scuola lavoro (art. 4 L 53/2003 e D.Lgs 77/2005) ai tecnici e alle classi terze dei professionali , per 400 ore.

Una funzione strumentale dedicata.

Pertanto il nostro Istituto, tecnico per il turismo e professionale per i servizi commerciali e sociosanitari, per il triennio 2016-2019 prevede di coinvolgere nei percorsi sia il secondo biennio sia il quinto anno.

La scuola vanta una consolidata esperienza in questo campo, sin dal 1992, quando il Progetto ’92 vincolava gli istituti professionali ad offrire percorsi professionalizzanti per 600 ore nel biennio post qualifica. Esperienze qualificanti, attuate anche con l’adesione alle Rete di Imprese Formative simulate del MIUR (ifsitalia.net), si concludevano con un esame finale e il rilascio di una qualifica regionale.

Lo Stage, obbligatorio per tutti, di almeno duecento ore, fra la quarta e la quinta, era spesso integrato con tirocini anche in corso d’anno, e già dalla terza, specie per l’indirizzo per i servizi sociali.

Tale patrimonio di esperienza e di contatti sul territorio, ha consentito, seppure con difficoltà, di mantenere tali pratiche anche per il nuovo indirizzo Tecnico per il turismo, quando, con la messa a regime del nuovo Ordinamento scolastico, sono venute meno le risorse finanziarie istituzionali.

A maggior ragione, per il triennio prossimo si prevede di mantenere e potenziare le buone pratiche di alternanza scuola lavoro.

A tal fine è stato costituito un Comitato tecnico – scientifico,con l’adesione di rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni di categoria (Psicologo del lavoro, Unione industriale di Torino, Confcooperative , Consulenti del lavoro, Federalberghi) e con funzioni di consulenza, di raccordo con la realtà del territorio e di co-progettazione, per le attività organizzate dalla scuola in relazione a stage, alternanza scuola-lavoro, progetti di orientamento, reperimento contributi.

I percorsi si integrano nella programmazione curriculare dei Consigli di classe, alternando attività formative d’aula (circa 120 ore), che utilizzano metodologie basate sulla didattica laboratoriale, sul problem solving e sulla simulazione d’impresa, a periodi di stage e tirocini formativi in contesti di lavoro (circa 280 ore).

Tali attività costituiscono inoltre una buona base per sviluppare una didattica orientata alla certificazione delle competenze.

Per quanto riguarda l’articolazione del monte ore, nel triennio:

  • il TERZO ANNO serve ad avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, con una fase di formazione su alcuni aspetti trasversali della cultura d’impresa (Sicurezza, Ambiente e sviluppo sostenibile),per circa 20 ore, e uno stage di orientamento della durata di due settimane (80 ore) fra gennaio e febbraio, con interruzione dell’attività didattica curriculare.
  • il QUARTO ANNO è destinato ad approfondire tematiche coerenti con il profilo di uscita, con la ripresa dei concetti in tema di Sicurezza, organizzazione aziendale e comunicazione, qualità e più specifici argomenti tecnici a cura di docenti e/o esperti aziendali in aula/laboratorio scolastico o in occasione di visite aziendali (circa 40 ore). Tali attività serviranno anche a preparare lo stage più
    strutturato, di 200 ore, nelle aziende, nei mesi di giugno-luglio.
  • Il QUINTO ANNO ha un carattere fortemente orientativo ed è destinato a rielaborare l’esperienza in azienda, ad approfondire argomenti tecnici e alla preparazione all’ingresso nel mondo del lavoro, con l’intervento di esperti, uscite didattiche e la partecipazione alle iniziative di orientamento universitario (circa 60 ore). In particolare si approfondiscono temi che aiutino gli
    studenti nelle scelte post diploma e a costruire il proprio progetto di vita professionale (contratti di lavoro, canali di ricerca del lavoro, Curriculum Vitae e videocurricolo, l’autoimprenditorialità e il Business Plan, orientamento universitario o formazione superiore).

Lo STAGE rappresenta il fulcro centrale del percorso di alternanza scuola lavoro.

Ogni studente è seguito per tutta la durata dello stage da un docente tutor scolastico e da un tutor individuato dalla struttura ospitante che concordano, sulla base di un’apposita convenzione, il contenuto dello stage, la rilevazione delle presenze, la valutazione dell’attività. I contatti con le aziende nel periodo di stage sono continui e possono prevedere anche visite nelle aziende/strutture ospitanti. Gli studenti vengono invitati a tenere un diario di bordo.

L’esperienza estiva viene rielaborata con l’intervento di uno psicologo del lavoro e la valutazione della stessa ha una ricaduta ai fini dell’ammissione all’Esame di Stato e del credito scolastico.

La scelta delle aziende è coerente con i profili di uscita dei relativi indirizzi:

  • Le classi terze e quarte dell’indirizzo sociale sperimentano periodi di tirocini e stage in asili nido, strutture per anziani, associazioni no profit varie, già dalla classe terza.
  • Le classi seconde e terze (coinvolte in percorsi integrati di IeFP per il conseguimento della qualifica al terzo anno) , e quarte degli indirizzi per i servizi commerciali , vivono l’esperienza lavorativa di stage in studi professionali, aziende industriali, commerciali o di servizi.
  • Le classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo tecnico per il turismo , oltre allo stage estivo in strutture di ricezione, accoglienza e di promozione turistica, partecipano come hostess e steward ad eventi interni (Orientamento scolastico) ed esterni come Sottodiciotto Filmfestival o il Salone del Libro.

La valutazione dell’attività di alternanza scuola lavoro viene fatta dal consiglio di classe, sia sulla base delle valutazioni espresse dagli esperti esterni e dai tutor aziendali con delle griglie di osservazione e valutazione condivise, sia sulla base delle attività professionalizzanti svolte, anche in modo individuale, così come documentate da un apposito Libretto di ASL, inserito nel fascicolo personale.

La ricaduta è diretta nei voti delle discipline più professionali, e trasversale nell’attribuzione del credito scolastico. Lo sviluppo di una programmazione didattica del Consiglio di classe per competenze e trasversale consentirà una valutazione delle attività in oggetto più adeguata, anche in vista di una certificazione delle stesse.

Specifici progetti di alternanza scuola lavoro potranno offrire l’occasione di prevedere una certificazione delle competenze acquisite.

Progetto per l’indirizzo dei Servizi Commerciali

Il lavoro mi preoccupa: gestione paghe e contributi

Il progetto specifico per l’indirizzo per i servizi commerciali ha l’obiettivo di rilanciare l’indirizzo in oggetto che, con il nuovo ordinamento, fatica a trovare un’adeguata collocazione fra la formazione professionale e l’istruzione tecnica, nonostante una discreta spendibilità del
medesimo titolo di studio nel mondo del lavoro, come risulta peraltro dalle numerose indagini sui fabbisogni formativi del mondo del lavoro.

Per il primo triennio l’Istituto si è perciò accreditato per l’attuazione dell’offerta sussidiaria integrativa di qualifica professionale della regione Piemonte. Si è inoltre constatata l’efficacia di metodologie operative e di simulazione per motivare e coinvolgere gli studenti. Gli allievi stessi richiedono di poter integrare le materie teoriche di studio con un approccio tecnico/pratico ed esperienziale.

Per la CLASSE TERZA l’obiettivo specifico è il potenziamento delle competenze professionali per l’acquisizione della qualifica regionale di Operatore amministrativo-segretariale. Competenze necessarie per operare, a livello esecutivo, nel processo di amministrazione e gestione aziendale.L’integrazione tra il sistema di istruzione e quello di formazione professionale richiede una “curvatura” delle metodologie e un carattere fortemente orientativo del percorso. Ne deriva un rafforzamento delle attività laboratoriali e di alternanza scuola – lavoro, una valutazione per competenze certificabili e l’espletamento di 200 ore di attività di stage obbligatorie (fra seconda e terza).

Il percorso formativo per la classe terza comprende le seguenti attività:

attività programmate per il gruppo classe:

  • formazione sulla Sicurezza sul Lavoro (4 ore a completamento dell’attività già svolta in seconda);
  • un forte orientamento delle discipline curricolari, in particolare Tecnica professionale e applicazioni gestionali (66 ore di attività laboratoriali con metodologia IFS), Diritto, Lingue straniere e Tecnica della comunicazione, al fine di potenziare le conoscenze e le competenze
    collegate al profilo in uscita (operatore amministrativo segretariale);
  • modulo di 8 ore sulla simulazione di casi aziendali;
  • laboratorio d’impresa (36 ore fra attività laboratoriali con trainer associazione IGS, partecipazione a fiere locali, cittadine e regionali), per la costituzione di mini-imprese reali che fabbricano e/o vendono prodotti. Gli studenti sono responsabili di tutti gli aspetti di Sviluppo e gestione della loro impresa, nel quadro di una struttura organizzativa che riproduce le funzioni, i processi e gli obiettivi di un’impresa reale, al fine di comprenderne le dinamiche economiche e sociali interne ed esterne;
  • ciclo di incontri con esperti dell’associazione VSP “Giovani e impresa” (12 ore) per analizzare gli aspetti fondamentali del lavoro in azienda (comunicazione e lavoro di gruppo);
  • potenziamento delle competenze linguistiche, con la collaborazione di un esperto madre lingua (10 ore);
  • visite aziendali (8 ore);
  • stage di 80 ore (gennaio/febbraio 2017), con sospensione dell’attività didattica, presso aziende, commercialisti, Caf, consulenti del lavoro etc. per mettere in pratica e potenziare le competenze acquisite.

attività individuali su richiesta dell’allievo/a per acquisire e potenziare le competenze trasversali:

  • moduli di preparazione per gli esami dell’ECDL;
  • corsi di lingua per il conseguimento delle certificazioni linguistiche.

Tutte le attività svolte saranno rendicontate sul libretto personale, a cura dell’allievo/a, e controfirmate dai docenti tutor.

Per la CLASSE QUARTA l’obiettivo è quello di caratterizzare e differenziare l’offerta formativa del nostro Istituto rinforzando le competenze professionali tipiche dell’indirizzo, favorendo sia l’inserimento lavorativo in studi professionali o imprese, sia l’autoimprenditorialità. Tali competenze sono quelle di supporto ai processi aziendali, in particolare la contabilità del personale. Tale percorso, con un’ottica biennale, comporterà una curvatura della progettazione del Consiglio di classe finalizzata anche alla certificazione delle competenze.

Il percorso formativo per la classe quarta comprende le seguenti attività:

attività programmate per il gruppo classe:

  • formazione sulla Sicurezza sul Lavoro ( 4 ore a completamento dell’attività già svolta in terza);
  • un forte orientamento delle discipline curricolari, in particolare Tecnica professionale e applicazioni gestionali (66 ore di attività laboratoriali con l’intervento di una consulente del lavoro e di un esperto di gestione paghe e contributi), Diritto (10 ore) e Tecnica della comunicazione (10 ore), allo sviluppo e al potenziamento delle conoscenze e delle competenze collegate all’amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, del TFR ed ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente;
  • Laboratorio d’impresa (36 ore fra attività laboratoriali con trainer associazione IGS, partecipazione a fiere locali, cittadine e regionali), per la costituzione di mini – imprese reali che fabbricano e/o vendono prodotti. Gli studenti sono responsabili di tutti gli aspetti di Sviluppo e gestione della loro impresa, nel quadro di una struttura organizzativa che riproduce le funzioni, i processi e gli obiettivi di un’impresa reale, al fine di potenziare lo spirito di autoimprenditorialità e il project work;
  • ciclo di incontri con esperti dell’associazione VSP “Giovani e impresa” (12 ore) per analizzare gli aspetti fondamentali del lavoro in azienda (organizzazione d’impresa e creazione del valore);
  • visita all’azienda di logistica ASTELAV (6 ore);
  • uno stage di 160 ore (giugno/luglio 2017), presso aziende, commercialisti, Caf, consulenti del lavoro etc. per mettere in pratica e potenziare le competenze acquisite.

attività individuali su richiesta dell’allievo/a per acquisire e potenziare le competenze trasversali:

  • moduli di preparazione agli esami ECDL;
  • corsi di lingua per il conseguimento delle certificazioni linguistiche.

La CLASSE QUINTA, oltre a completare il percorso per il potenziamento delle competenze professionali di indirizzo avviato nella classe quarta, svolgerà attività di orientamento per supportare le scelte lavorative, anche in un’ottica di autoimprenditorialità, e/o la prosecuzione
della formazione.

L’attività di alternanza dell’attuale classe Quinta, non ancora coinvolta dalle previsioni normative della L. 107, prevede:

  • Attività di orientamento sulla mobilità internazionale, la sharing economy e ricerca del lavoro svolte da esperti dell’associazione Rete ong, nell’ambito del progetto Mettersi al lavoro (8 ore);
  • Attività di assestment-valutazione del potenziale a cura di IGS srl (8 ore);
  • Attività di orientamento sui contratti di lavoro, ricerca e selezione, redazione del CV e simulazione del colloquio di lavoro, a cura dell’associazione VSP, nell’ambito del progetto Giovani e Impresa;
  • Attività di potenziamento delle competenze informatiche per le presentazioni multimediali (8 ore);
  • Attività di potenziamento per la preparazione e presentazione del lavoro di ricerca per le “tesine” per l’Esame di Stato;
  • Visita aziendale.

Progetto per l’indirizzo Socio-Sanitario

Socievolmente: “Occupiamoci degli altri”

La preparazione che offre un indirizzo socio-sanitario è strettamente legata al riconoscimento e alla soddisfazione dei bisogni della popolazione e richiede, pertanto, una preparazione professionale, che va di pari passi con la coltivazione di attitudini umane e relazionali che nel corso dei primi due anni vengono alimentate ad esprimersi, per iniziare a trovare un proprio collocamento già nella prima esperienza di tirocinio.

Pertanto, a ll’interno di tale indirizzo, l’Alternanza scuola – lavoro è intesa come metodologia didattica, che favorisce l’apertura della scuola alle realtà del territorio e l’avvicinamento degli studenti all’apprendimento di contenuti, strategie e metodologie afferenti alla realtà lavorativa e non solo.

Il territorio, all’interno del quale è inserito l’Istituto, presenta caratteristiche quali la multiculturalità e l’ esistenza di fasce economicamente
deboli; alla luce di una politica scolastica finalizzata all’ inclusione ed integrazione delle varie dimensioni etniche, culturali e sociali presenti
sul territorio, l’ obiettivo primario dell’ istituzione scolastica è stato, ed è tuttora, il potenziamento delle competenze di cittadinanza attiva, declinate in termini civici e professionali.

Essendo una relazione bidirezionale con l’esterno, è strettamente necessario avere con il territorio, in tutte le sue risorse possibili, una relazione di scambio, sia in termini di formazione sia in termini di avvicinamento all’esperienza lavorativa sotto forma di stage; senza dimenticare, là dove possibile, le risorse interne all’Istituto.

Si alternano attività formative e laboratoriali a periodi di stage e tirocini formativi in contesti di lavoro.

Le attività di stage sono svolte in strutture pubbliche, private o del Terzo Settore in ambito socio – educativo, sanitario o assistenziale.

Alcuni studenti, vivranno un ‘esperienza internazionale, preparando e attuando attività presso una scuola materna a Thameslot (Marocco).

Le attività formative mirano a migliorare le competenze trasversali e professionali richieste dal mondo del lavoro alla figura dei Tecnici dei Servizi Sociali.

A tal fine si coinvolgono gli studenti in progetti promossi da associazioni del Territorio e dal nostro Istituto. In particolare:

nel terzo anno

  1. Corso di formazione sulla Sicurezza
  2. La comunicazione nel team working
  3. “Piacersi a pelle” Educazione alla salute
  4. Progetto Eathink
  5. La contraffazione alimentare
  6. Il caffè Filosofico–Progetto Diderot
  7. Laboratorio “Camminiamo insieme”
  8. Display your abilities

nel quarto anno

  1. Formazione ad opera della società “Il nodo c.s.c.s” su animazione e mediazione
  2. “Fatti vedere” Workshop sul tabagismo. Fondazione Veronesi
  3. Dialogo al buio – Istituto per ciechi Milano
  4. “Figli di un dio minore” – Rappresentazione teatrale sul LIS
  5. BLS – prevenzione e gestione del primo soccorso
  6. Casa Bordino – disagio psichico
  7. Moduli su redazione del curriculum e simulazione del colloquio con VPS (Volontari professionisti senior)
  8. Madrelingua inglese – Progetto Erasmus

nel quinto anno

  1. Formazione ad opera della società “Il nodo c.s.c.s” – Formazione specialistica tecnico-professionale
  2. Il F.A.R.O. ONLUS – sostegno al dolore
  3. Istituto per sordi

Progetto per l’indirizzo Turistico

Viaggiare consapevolmente

Il cuore del progetto di ASL del corso turistico è stato individuato dai Consigli di Classe nel potenziamento delle lingue straniere e nelle forme di turismo sostenibile e responsabile.

Per questo motivo è stato deciso che tutti gli allievi dovranno superare almeno un esame di certificazione linguistica di livello B1 di una delle tre lingue studiate nel corso del triennio.

Terzo anno: per quanto riguarda il turismo sostenibile, il CdC prevede di attivare il progetto Erranti senza Errori, di organizzare e far organizzare agli studenti visite sul territorio (Museo Egizio,Albergo Etico di Asti, alberghi della catena NH). Altre attività sono il corso sulla sicurezza richiesto per gli stage, conferenze e convegni tenuti da esperti del settore (es. “Lavorare nel turismo” presso la Camera di Commercio, “Il ruolo del receptionist” presso Il centro Unione Industriali).

Quarto anno: effettuare visite aziendali o esperienze in strutture adeguate per potenziare le conoscenze e le competenze collegate al profilo in uscita, partecipare a progetti di simulazione di impresa, creare prodotti multimediali di promozione e marketing territoriale (Accompagnamento di classi elementari in visita a Torino, “Nuovi strumenti di promozione” presso la Camera di Commercio, Video di presentazione dell’Istituto, incontri sull’analisi del mercato).

Nel quinto anno si punterà soprattutto sull’orientamento in uscita e quindi attività relative all’orientamento universitario e para universitario, alla redazione del CV, alla simulazione del colloquio di lavoro.

Sia le visite aziendali sul territorio, che le conferenze, che i progetti avranno l’obiettivo di approfondire le conoscenze del mercato turistico locale o Europeo, le nuove figure professionali del settore.

Per quanto riguarda gli stage , in 3a tutti gli alunni partecipano all’organizzazione e allo svolgimento del Congresso Nazionale della CISL a febbraio, al Salone del Libro nel mese di maggio svolgendo attività di accoglienza e accompagnamento; in 4a le lezioni saranno sospese dal 20 febbraio al 1 o marzo per permettere agli allievi di svolgere un periodo di stage con eventuale continuazione durante l’anno o in estate.

La formazione in servizio e la ricerca didattica come risorse

Piano Formazione Docenti

Il peso rilevante che il tema della formazione docenti sta assumendo a livello nazionale, ci ha portato alla costruzione di un Dipartimento di Didattica, coordinato dal DS e rappresentativo dei diversi dipartimenti disciplinari.

La discussione all’interno del Dipartimento ha individuato alcuni settori di intervento che risultano prioritari rispetto alla tipologia della nostra scuola e agli studenti che la frequentano, e che elenchiamo nella scheda di rilevazione dei bisogni formativi dei docenti (2016-19) che alleghiamo.

La scuola aderisce alla Rete di Scuole e indica le suddette priorità, ma intende favorire anche uno spazio di autoformazione che valorizzi capacità, conoscenze e competenze dei propri insegnanti, da estendere all’intero collegio. Tale offerta formativa non si configura legata ad
una obbligatorietà ed esclusività e nelle more della definizione degli obblighi formativi del corpo docente, che possono essere attualmente modificati solo da un nuovo CCNL, lascia la possibilità ai suoi docenti di formarsi in un altro modo, purché si tratti degli ambiti formativi previsti dal PTOF o di quelli di didattica disciplinare o trasversale. Sulla scorta di questo intendimento, per quest’anno è stata deliberata a livello collegiale l’organizzazione di una giornata di formazione sulla “Didattica delle competenze”, in cui verrà esaminato criticamente l’impianto complessivo di questo modello, e se ne verificherà la ricaduta pratica sul terreno della programmazione dipartimentale.

Simili interventi saranno possibili anche nel prossimo biennio, ad esempio su un tema come quello dell’ASL, con l’idea che gli spazi di formazione dei docenti debbano essere scelti consapevolmente e in totale libertà, senza vincoli eccessivamente stringenti con la formazione d’ambito, alla quale la scuola aderisce facendo partecipare ad essa la parte del proprio corpo docente che ne dovesse fare richiesta.

9 Priorità Nazionali della
Formazione 2016-19
Formazione in atto Formazione richiesta Priorità
1=alta
5=bassa
Disponibilità Esperti interni
COMPETENZE DI SITEMA Autonomia didattica e organizzativa X 3 X
Valutazione e miglioramento X 3 X
Didattica per competenze e innovazione didattica X 1 X
COMPETENZE PER IL 21°SECOLO Lingue straniere X 2 X
Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento X 2 X
Scuola e Lavoro X 2
COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale X 1
Inclusione e disabilità X 1 X
Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile X 1

In conformità alle condizioni ed alle modalità definite per assicurare il diritto alla formazione per i docenti, l’Istituto vaglia e valuta soluzioni organizzative funzionali sulla base delle esperienze maturate negli anni precedenti. In particolare, intende proseguire le iniziative intraprese e volte a migliorare l’efficacia delle attività dei Consigli di Classe e dei Dipartimenti Disciplinari.

L’Istituto, inoltre, si fa carico di favorire ulteriori possibilità di formazione in servizio attraverso:

  • L’organizzazione di corsi di formazione e l’attivazione di laboratori territoriali.
  • L’adesione a consorzi pubblici e privati finalizzati al sostegno professionale del personale della scuola.
  • La partecipazione di docenti a corsi offerti dall’università, o da altri soggetti qualificati.
  • Il potenziamento di processi di autoformazione, individuale o di gruppo, con prodotti multimediali di autoapprendimento e con l’avvio di progetti di ricerca-azione.
  • L’adesione a progetti di formazione, locali, regionali, nazionali o europei, riconosciuti dall’amministrazione scolastica.
  • La collaborazione di insegnanti a ricerche metodologiche e didattiche.
  • L’inserimento di interventi formativi nell’ambito di progetti di miglioramento.
  • La valorizzazione del lavoro degli insegnanti, soprattutto dei momenti collegiali e il sostegno alle domande individuali.
  • L’acquisto di servizi di consulenza e di assistenza offerti da esperti o da team esterni alla sccuola.
  • La realizzazione dettagliata è definita nel piano annuale di formazione in servizio in coerenza con le risorse finanziarie disponibili.

Sono stati programmati e approvati dal Collegio Docenti i corsi di formazione elencati nel seguito

DENOMINAZIONE COORDINATORE RELATORI
Utilizzo del registro elettronico Tinnirello Tinnirello
Formazione Samsung Bricchetto Bricchetto
Il ruolo dell’adulto nella relazione e
nello sviluppo psicosessuale
dell’adolescente
Vigna Cordera, Sagazio
Aggiornamento sicurezza Torciano
Sicurezza Preposti Torciano
Utilizzo software gestionale Lattanzio Rolando Perino
Didattica laboratoriale della storia Bricchetto
Mediaeducation Bricchetto Marangi(esperto esterno)
Progetto Sasà Vigna Esperti ASL TO 1
Progetti CISV Demarie

Alcuni docenti organizzano incontri di autoformazione su temi per i quali risulta alta la necessità:

DENOMINAZIONE PARTECIPANTI OBIETTIVI
Programmazione di unità di
apprendimento
Didattica per competenze partendo dalle attività di ASL
Preparazione di un percorso
Excel per la matematica
Dipartimento di
matematica
Predisposizione di materiali per l’utilizzo di Excel (soprattutto per il
corso sociosanitario)
EAS Bricchetto Preparazione di materiali per didattica innovativa
Progettazione didattica del
dipartimento di italiano e storia
Bricchetto Progettare per competenze

Piano Formazione A.T.A.

L’aggiornamento e la formazione del personale A.T.A. costituiscono uno strumento indispensabile per realizzare le finalità del PTOF e trovano espressione in una molteplicità di momenti e di azioni, sia a livello individuale che collegiale.

Il Piano di formazione ha lo scopo di valorizzare le competenze e le mansioni attribuite al personale A.T.A. attraverso proposte di aggiornamento finalizzate ad un’ulteriore crescita professionale e al miglioramento e ampliamento dei servizi scolastici.

Si articola in diverse aree di intervento con l’obiettivo di rispondere a tutte le diverse figure professionali A.T.A., in coerenza con le finalità generali della scuola.

All’interno di questo quadro generale, le specifiche attività formative vengono progettate annualmente, tenendo conto sia degli obiettivi di lungo periodo sia di esigenze più contingenti che dovessero presentarsi nell’ambito del triennio di validità del PTOF.

Gli ambiti di intervento dovrebbero riguardare:

Area Obiettivi Destinatari
Comunicazione e relazione
Sensibilizzare il personale A.T.A. all’uso di stili comunicativi adeguati in funzione delle diverse relazioni con soggetti provenienti da culture diverse al fine di ridurre le situazioni conflittuali e garantire maggiore efficacia nei processi comunicativi
Personale A.T.A.
Sicurezza nei luoghi di lavoro Formare il personale in merito alle norme, ai diritti e ai doveri relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Promuovere la cultura della sicurezza nell’Istituto. Personale A.T.A.
Aggiornamenti normativi Garantire un costante aggiornamento del personale amministrativo in merito alla normativa scolastica.Innalzare l’efficienza e la qualità del servizio. Personale A.T.A.
Digitalizzazione della Pubblica
Amministrazione
Aggiornare e formare il personale amministrativo per garantire il conseguimento degli obiettivi dell’agenda digitale italiana Assistenti Amministrativi
Codice dei contratti pubblici Aggiornare e formare il personale amministrativo per garantire il conseguimento degli obiettivi e delle procedure previste dal Codice dei Contratti pubblici Assistenti Amministrativi
Nuove tecnologie informatiche Aggiornare e formare il personale
amministrativo e tecnico sulle nuove
tecnologie informatiche
Assistenti Amministrativi e Tecnici
Sito WEB Aggiornare e formare il personale amministrativo e tecnico sulle procedure per la gestione di un sito web Assistenti Amministrativi e Tecnici

La Sicurezza

Vengono attivati tutti i corsi obbligatori per la formazione e l’aggiornamento dei docenti e del personale ATA, come previsto dal Testo Unico 81/08 e per gli studenti delle classi III, IV, V impegnati nell’ASL e negli stage.

Referente: prof. Torciano – Responsabile Interno della Sicurezza

Organizzazione della scuola

Struttura organizzativa e gestionale dell’Istituto

Risorse umane coinvolte nel piano di miglioramento

  • La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile. A tal fine è fondamentale costruire una fattiva collaborazione tra tutte le figure professionali che operano all’interno della scuola ed un
    rapporto di fiducia con gli allievi e con le famiglie nel rispetto dei reciproci ruoli.
  • La scuola si configura come un sistema complesso in cui operano figure che, esplicando la loro professionalità, progettano, realizzano e verificano il servizio di istruzione e formazione, dal Dirigente Scolastico ai docenti, al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario.
  • Il personale A.T.A. è collocato all’interno di tre grandi aree professionali, con le seguenti funzioni o mansioni.

Area dell’organizzazione e della gestione – Personale amministrativo

Il Direttore dei Servizi Generali ed
Amministrativi (DSGA)
  • Presiede e coordina il settore dei servizi generali e amministrativo contabili, in base ad indirizzi ed obiettivi definiti dal Dirigente Scolastico ed in coerenza con gli obiettivi dell’istituzione scolastica e il Piano dell’Offerta Formativa;
  • coordina, promuove e valuta l’efficienza e l’efficacia dei servizi generali e amministrativo;
  • contabili svolti, rispetto ad indirizzi ed obiettivi prestabiliti, dal personale amministrativo, tecnico ed ausiliario posto alle sue dirette dipendenze;
  • ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione e nell’esecuzione degli atti a carattere amministrativo;
  • contabile, di ragioneria e di economato;
  • firma tutti gli atti di sua competenza;
  • svolge attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti
    specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi;
  • può svolgere attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale;
  • può eseguire incarichi ispettivi nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

Area di supporto della funzione didattica

Aree Figure
professionali
Funzioni Rapporti con
Amministrativo-contabile Personale
amministrativo
  • Hanno autonomia lavorativa  con margini valutativi nella predisposizione, istruzione e
    redazione degli atti amministrativo-contabili della
    scuola, nell’ambito delle direttive ed istruzioni ricevute;
  • svolgono attività di diretta e immediata collaborazione con
    il DSGA coadiuvandolo nelle attività e sostituendolo nei casi di assenza;
  • hanno competenza diretta della tenuta dell’archivio e del protocollo;
  • partecipano ad iniziative di formazione ed aggiornamento;
  • esercitano attività di supporto amministrativo alla progettazione e realizzazione di iniziative educativo-didattiche
Studenti

Famiglie

Personale
docente

Dirigente
scolastico

Direttore S.G.A.

Tecnica Personale tecnico
  • Conoscono ed utilizzano strumenti e tecnologie;
  • eseguono procedure tecniche ed
    informatiche;
  • svolgono attività di supporto tecnico alla funzione docente relativamente alle attività didattiche e alle connesse relazioni con gli studenti;
  • sono addetti alla conduzione tecnica di laboratori e ne garantiscono l’efficienza e la funzionalità in relazione al progetto di utilizzazione didattica;p
  • provvedono al riordino e alla
    conservazione del materiale e delle attrezzature tecniche.
Studenti

Famiglie

Personale
docente

Dirigente
scolastico

Direttore S.G.A

Ausiliari Personale collaboratore scolastico
  • Sono addetti ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza nei
    confronti degli alunni e del pubblico;
  • sorvegliano gli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in
    occasione di momentanea assenza degli insegnanti;
  • accompagnano gli alunni in occasione del loro trasferimento dai locali
    della scuola ad altre sedi anche non scolastiche;
  • esercitano la custodia e la sorveglianza generica sui locali scolastici;
  • tengono puliti i locali scolastici, gli spazi scoperti, gli arredi e relative pertinenze;
  • eseguono compiti di carattere materiale inerenti al servizio, compreso lo spostamento delle suppellettili;
  • svolgono attività inerenti alla piccola manutenzione dei beni mobili ed immobili, giardinaggio e simili;
  • collaborano con i docenti e svolgono attività di supporto all’azione educativa
    e didattica;
  • svolgono atti vità di supporto all’attività
    amministrativa.
Studenti

Famiglie

Personale
docente

Dirigente
scolastico

Direttore S.G.A

Organico personale A.T.A.

Attualmente l’Istituto dispone di n. unità di personale A.T.A. cosi suddivisi :

Figura professionale N. unità
Direttore S.G.A. 1
Assistenti Amministrativi 8
Assistenti Tecnici Area AR02 5
Collaboratori scolastici 15

Le attività previste dal PTOF richiedono un organico A.T.A. adeguato alle reali esigenze connesse alla realizzazione dei servizi scolastici ed alle attività di potenziamento dell’offerta formativa.

Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito:

  • Assistenti Amministrativi – Ampliamento di 2 unità (da 8 a 10) per la gestione delle molteplici attività progettuali e della sempre più complessa organizzazione scolastica chiamata ad assolvere nuovi ed onerosi compiti.
  • Assistente tecnico – Ampliamento di n. 1 unità per la gestione dei laboratori di cui si prevede l’istituzione e/o il potenziamento.
  • Collaboratori scolastici – Ampliamento di almeno 2 unità (da 14 a 16 ), tenuto conto che nella sede dell’istituto e nella succursale sono istituiti i corsi serali con orario 18.00-23.00.Un orario di funzionamento così esteso presuppone di fatto la presenza di personale collaboratore scolastico lungo l’intero periodo con un sistema di turnazione su più turni.
  • L’edificio principale ed i plessi presentano un’articolazione degli spazi particolarmente complessa con molte scale e corridoi che richiedono una costante azione di sorveglianza e vigilanza da parte del personale collaboratore scolastico.
  • Il numero crescente di disabili, molti con diagnosi di gravità, richiede un organico adeguato di addetti per garantire l’osservanza del dettato normativo in materia di integrazione ed assistenza.
  • Tale dotazione organica dovrà coprire tutte le attività programmate dagli OO.CC. dell’Istituto considerato l’ampio orario di funzionamento della scuola e la necessità di assicurare lo svolgimento degli esami finali nonché di tutte le altre procedure gestionali previste durante il
    periodo estivo.

Area dell’organizzazione e della gestione–Personale docente

Le Funzioni Strumentali concorrono al perseguimento degli obiettivi formativi proposti dal Collegio dei Docenti e previsti a livello nazionale, coordinano le commissioni di lavoro e i progetti attuati in accordo con i Consigli di classe. Nell’Istituto sono presenti le seguenti
figure con i seguenti compiti ed obiettivi:

  1. Area docenti e studenti “star bene a scuola”/ lotta alla dispersione (corso diurno)
  • Collaborazione con il DS e il vicario, garantendo la propria presenza per almeno due ore settimanali in vicepresidenza.
  • Proposta di strategie e progetti mirati allo star bene a scuola, alla prevenzione della dispersione scolastica, al favorire l’acquisizione delle life skills.
  • Coordinamento delle commissioni di lavoro per la realizzazione di progetti mirati alla prevenzione della dispersione e del disagio.
  • Collaborazione con le FS 2 e 3 e partecipazione alle riunioni del GLI.
  • Attività di screening dei consigli di classe per conoscere situazioni di particolare disagio degli studenti (BES) e delle famiglie ed attivazione di possibili soluzioni, anche attraverso una progettualità integrata con le psicologhe d’Istituto e gli enti preposti sul territorio.
  • Coordinamento attività per la promozione e l’ organizzazione di attività di recupero per gli studenti.
  • Collaborazione con i referenti di classe per l’attuazione delle sanzioni disciplinari e coordinamento delle attività sostitutive.
  • Promozione ed organizzazione di interventi destinati ai genitori.
  • Monitoraggio dei progetti afferenti l’area, verifica della realizzazione degli obiettivi e rendicontazione degli stessi.

2. Area docenti e studenti – studenti diversamente abili (corso diurno)

  • Collaborazione con il DS e il vicario, garantendo la propria presenza per almeno due ore settimanali in vicepresidenza.
  • Coordinamento delle commissioni di lavoro afferenti l’area.
  • Coordinamento dell’accoglienza degli allievi portatori di deficit, delle attività di inserimento e di integrazione e verifica della completezza e correttezza della documentazione d’ingresso.
  • Collaborazione con il collega referente DSA.
  • Mantenimento dei contatti con enti ed associazioni per le attività educative speciali e partecipazione alle riunioni.
  • Collaborazione con le FS 1 e 3 e coordinamento delle riunioni del GLI.
  • Aggiornamento dei colleghi sulle normative e sugli adempimenti relativi agli studenti portatori di deficit.
  • Proposte e coordinamento di progetti per gli studenti sia all’interno dell’Istituto sia in collaborazione con Enti esterni.
  • Proposte di acquisti necessari per lo svolgimento delle attività progettate.
  • Promozione e cura dei rapporti tra docenti, famiglie e A.S.L.
  • Coordinamento e supporto dei colleghi nella presentazione delle documentazioni previste per tali studenti.
  • Coordinamento delle attività quotidiane all’interno dell’Istituto utilizzando al meglio le risorse sia strutturali sia umane.
  • Coordinamento della partecipazione degli studenti ai progetti del POF.
  • Orientamento degli studenti che richiedono l’iscrizione per l’a.s. successivo: incontri con genitori, docenti scuola di provenienza, personale A.S.L. competente.
  • Collaborazione nella stesura, organizzazione e attuazione dei progetti specifici e del PTOF
  • Monitoraggio dei progetti afferenti l’area, verifica della realizzazione degli obiettivi e rendicontazione degli stessi.

3. Area docenti e studenti – didattica inclusiva mediante metodologie didattiche multimediali (corso diurno)

  • Collaborazione con il DS e il vicario, garantendo la propria presenza per almeno due ore settimanali in vicepresidenza.
  • Coordinamento con i referenti di classe e con le commissioni di lavoro afferenti l’area per la facilitazione dell’inserimento e dell’integrazione degli studenti stranieri e BES mediante strategie, metodologie e strumenti multimediali.
  • Collaborazione con le FS 1 e 2 e partecipazione alle riunioni del GLI.
  • Analisi dei bisogni formativi e coordinamento dell’organizzazione di corsi di L2, sportelli e recuperi, attraverso la raccolta e la diffusione di materiali didattici innovativi, testi facilitati e verifiche differenziate, con l’ausilio degli strumenti digitali.
  • Promozione del rinnovamento metodologico della didattica con l’utilizzo di nuove tecnologie e organizzazione di attività di formazione per i docenti.
  • Collaborazione con gli enti territoriali preposti alle attività interculturali per attivare iniziative per gli studenti e per i docenti.
  • Collaborazione con le altre scuole per condividere ed elaborare progetti di rete sull’innovazione didattica inclusiva attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
  • Monitoraggio dei progetti afferenti l’area, verifica della realizzazione degli obiettivi e rendicontazione degli stessi.

4. Area studenti – Istruzione degli adulti (corso serale)

  • Collaborazione con il DS e il collaboratore dei corsi serali, garantendo la propria presenza in vicepresidenza e ponendosi come riferimento per gli studenti.
  • Coordinamento delle commissioni di lavoro afferenti l’area, in particolare “Orientamento e valutazione crediti” e con il CPIA2.
  • Organizzazione di attività di recupero e integrative.
  • Coordinamento della realizzazione di progetti specifici per l’IDA.
  • Proposta ed organizzazione corsi di formazione su temi riguardanti l’IDA.
  • Monitoraggio dei progetti afferenti l’area, verifica della realizzazione degli obiettivi e rendicontazione degli stessi.

5. Area studenti – orientamento interno e al mondo del lavoro; attività di alternanza scuola-lavoro (corso diurno)

  • Collaborazione con il D. S. e il vicario, garantendo la propria presenza per almeno due ore settimanali in vicepresidenza.
  • Collaborazione con le commissioni di lavoro afferenti l’area, i Dipartimenti, i referenti di classe nella raccolta delle istanze relative all’obbligo formativo, all’orientamento formativo, in entrata, in uscita.
  • Partecipazione a bandi e organizzazione di attività di alternanza scuola/lavoro, di progetti, di iniziative professionalizzanti d’Istituto.
  • Organizzazione attività di ASL e stage formativi in Italia e all’estero in collaborazione con i Referenti d’indirizzo.
  • Gestione dei rapporti con Enti e territorio per promuovere interventi professionalizzanti coerenti con il POF d’Istituto.
  • Organizzazione visite guidate presso aziende in collaborazione con i Referenti d’indirizzo.
  • Monitoraggio dei progetti afferenti l’area, verifica della realizzazione degli obiettivi e rendicontazione degli stessi

Potenziamento dell’organico

Fabbisogno di docenti di posti comuni e di sostegno

L’Istituto comprende corsi diurni e serali con indirizzi sia Professionali sia Tecnici.

Complessivamente sono istituite:

  • 3 sezioni di indirizzo Tecnico del Turismo
  • 2 sezioni di indirizzo Prof.le per i servizi Commerciali
  • 6 sezioni di indirizzo Prof.le per i Servizi Socio-Sanitari

Di seguito si inserisce il fabbisogno complessivo dell’Istituto per singola classe di concorso:

Classe di concorso /
sostegno
anno scolastico
2016-17
anno scolastico
2017-18
anno scolastico
2018-19
Motivazione:
piano delle classi previste e
loro caratteristiche
A013 Chimica 1 cattedra + 2 ore 1 cattedra 1 cattedra In base alle classi e al curricolo
formativo previsto
A017 Disc. Ec. Az. 7 cattedre 6 cattedre 6 cattedre
A019 Disc. Giur.Econom. 8 cattedre 8 cattedre 8 cattedre
A025–Disegno 6 ore 6 ore 6 ore
A029 Ed. Fisica 3 cattedre + 10 ore 4 cattedre 4 cattedre
A031 Ed. Musicale 10 ore 10 ore 10 ore
A036 Filos. Psicol. 7 cattedre 7 cattedre 7 cattedre
A038–Fisica 10 ore 14 ore 14 ore
A039 Geografia 2 cattedre 2 cattedre 2 cattedre
A040 Igiene 4 cattedre 4 cattedre 4 cattedre
A047 Matematica 9 cattedre 9 cattedre 9 cattedre
A050 Mat. Letterarie 16 cattedre 15 cattedre 15 cattedre
A060 Scienze Naturali 1 catt. + 6 ore 1 catt. + 6 ore 1 catt. + 6 ore
A061 Storia dell’Arte 1 cattedra + 10 ore 1 cattedra 1 cattedra
A076 Tratt. Testi 1 cattedra + 13 ore 1 cattedra + 13 ore 1 cattedra + 13 ore
A246 Lingua Francese 7 cattedre 6 cattedre 6 cattedre
A346 Lingua Inglese 8 cattedre 8 cattedre 8 cattedre
A446 Lingua Spagnola 1 cattedra + 8 ore 1 cattedra + 8 ore 1 cattedra + 6 ore
C450 Metod. operative 3 cattedre 3 cattedre 3 cattedre
AD00 Sostegno 8 cattedre 8 cattedre 8 cattedre
AD01 Area scient. 4 cattedre 5 cattedre 5 cattedre
AD02 Area umanistica 9 cattedre 12 cattedre 12 cattedre
AD03 Area Tecnica 8 cattedre 7 cattedre 7 cattedre
AD04 Area Psicofisica 2 cattedre 3 cattedre 3 cattedre

Fabbisogno di organico di posti di potenziamento

Tipologia n. docenti Motivazione
A047 – Matematica 2 Semiesonero Vicario e innovazione tecnologica digitale,eventuali supplenze brevi.
A061 – Storia dell’arte 1 Progetti di Alternanza Scuola-Lavoro (2 ore), percorsi didattici personalizzati finalizzati alla riduzione e alla valorizzazione delle eccellenze;valorizzazione dello studente attraverso la partecipazione a concorsi in collaborazione con enti del territorio (2 ore); 12 ore curricolari.
A017 – Discipline Ec. Aziendali 1 Didattica laboratoriale, attività di alternanza ed orientamento; 16 ore curricolari.
A019 – Discipline Giuridiche 2 Progetti di legalità e cittadinanza attiva, eventuali supplenze brevi; 24 ore curricolari.
A025 – Disegno 1 Attività laboratoriali, progetti di cittadinanza, interculturale ed
inclusione, progetto di approfondimento artistico e musicale, eventuali supplenze brevi; 6 ore curricolari.
A037 – Filosofia e Storia 2 Progetto di inclusione sul metodo di studio nelle classi 1^, “Italiano per studiare”, corso di italiano L2 per stranieri, preparazione ai test universitari; 2 ore di storia curricolari.
A036 – Filosofia e Psicologia 1 Incontri di avvicinamento al pensiero filosofico, progetti relativi
allo stare bene a scuola e all’inclusione, eventuali supplenze brevi; 2 ore di storia curricolari.
A031 – Musica 1 Competenze musicali attraverso l’uso di strumenti musicali, e di
tecniche d’ascolto, progetto teatro/musica, eventuali supplenze brevi; 10 ore curricolari.
AD00 – Sostegno 1 Progetti di inclusione per studenti DSA e BES, eventuali supplenze brevi

Ambienti di apprendimento

La didattica inclusiva improntata sulle nuove tecnologie richiede continui aggiornamenti degli strumenti e dei laboratori oltre che del setting
delle aule.

Nell’arco del triennio 2016/19 si è posto l’obiettivo di trasformare tutte le aule in laboratorio.

Nell’a.s. 2015/16 tutte le aule sono state dotate di un PC per l’uso del registro elettronico, si è ampliata e migliorata la rete wifi già esistente, si sono migliorate le dotazioni hardware al fine di innovare la didattica anche con l’ausilio multimediale, sono state create tre aule multimediali attrezzate con proiettori, casse acustiche, stampanti.

Nell’a.s. 2016/17 con i finanziamenti del PON “ Giulio… smart! Abitare il futuro a scuola” si sono realizzate una classe 3.0, sei aule attrezzate con LIM e si è sostituito il sistema audio – video dell’aula magna.

Animatore digitale e team

L’animatore digitale , il prof. Tinnirello, ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione della scuola nonché diffondere le politiche legate all’innovazione didattica, attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno sul territorio del “Piano nazionale Scuola digitale”.

Avrà, dunque, un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola. In particolare, l’animatore digitale attiverà seguenti ambiti:

FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi, favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi;

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

L’animatore digitale, inoltre, sarà destinatario di un percorso formativo ad hoc su tutti gli ambiti e le azioni del PNSD inteso a sviluppare le competenze e le capacità dell’animatore digitale nei suoi compiti principali (organizzazione della formazione interna, delle attività dirette a coinvolgere la comunità scolastica intera e individuazione di soluzioni innovative metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola).

Gestione del sito WEB dell’Istituto

Viene effettuata la gestione costante e puntuale del sito, al fine di farne uno strumento di diffusione di informazioni, sia verso l’esterno che verso l’interno dell’Istituto stesso.

Sulla homepage vengono poste in evidenza tutte le informazioni che richiedono particolare attenzione sia da parte degli studenti e delle famiglie che dei docenti.

Referente: prof.ssa Barberis

Supporto alla Presidenza nella gestione dei corsi per adulti

Son previste le seguenti attività:

  • Riunioni periodiche con il DS relative all’organizzazione ed al monitoraggio in itinere dei corsi per adulti.
  • Mantenimento dei rapporti con la DSGA e segreteria didattica oltre l’orario di servizio.
  • Accoglienza e informazioni ai nuovi docenti.
  • Sostituzione dei docenti assenti.
  • Relazioni con i docenti (inoltro richieste di permessi-ferie-malattia ).
  • Divulgazione delle comunicazioni del DS , redazione ed inoltro delle circolari interne ai docenti e agli studenti.
  • Attività di orientamento ed informazioni agli studenti sia allo sportello che a mezzo posta elettronica dal 14/09/2015 al 09/06/2016.
  • Organizzazione e predisposizione del calendario dei consigli di classe e dei dipartimenti.
  • Predisposizione dei documenti delle riunioni dei docenti della sezione serale e redazione dei relativi verbali.
  • Predisposizione del calendario esami di qualifica, idoneità, giudizio sospeso e sua diffusione.

Funzioni operative specifiche dei corsi per adulti

Coordinatore del serale:

Rappresenta il Dirigente scolastico nelle funzioni di ordinaria amministrazione della sezione per l’Educazione degli Adulti che possono essere espletate senza il suo intervento. Ha la funzione di coordinare, in accordo con la Presidenza, l’attività didatti ca e curricolare, le presenze e assenze dei docenti insieme ai suoi collaboratori; di promuovere l’adeguamento e l’assestamento dell’offerta formativa; di orientare nell’interpretazione normativa; di motivare all’innovazione dell’attività didattica e progettuale dei corsi del serale; di coordinare, d’accordo con la Presidenza, le attività Ida dell’Istituto; di ascoltare le necessità dei docenti e degli studenti/esse.

Staff di coordinamento del serale

Ha la finalità di armonizzare l’offerta Formativa dell’Istituto Giulio e di indicare le linee programmatiche generali sulle iniziative per l’Educazione degli Adulti a medio e breve termine.Inoltre, non essendo possibile, allo stato amministrativo attuale delle cose, configurare un organo monocratico con compiti direttivi (e nemmeno semidirettivi) e correlativo esonero dall’ordinaria attività didattica (cioè dall’orario cattedra a 18 ore), nasce l’esigenza di demandare l’attività di coordinamento e gestione della sezione Educazione degli adulti ad un gruppo di lavoro in grado di distribuire l’impegno a più persone, qualificate ciascuna da una propria specifica professionalità, strutturatasi anche con il coinvolgimento nella vita di Istituto nei precedenti anni scolastici.

Commissione Orientamento e Valutazione Crediti Formativi

La Commissione Orientamento è l’organo collegiale decisionale (e deliberante) nella delicata materia dell’orientamento scolastico: essa si riunisce con un quorum minimo di tre (su sette) dei docenti assegnati all’attività dell’orientamento al corso di Educazione degli Adulti, per validare e ratificare le indicazioni già segnalate dall’orientatore nei colloqui individuali precedenti allo studente.

Oltre ai summenzionati componenti del Collegio, la Commissione si avvale di uno sportello di informazione e prima consulenza informativa, che raccoglie e distribuisce le informazioni necessarie all’orientamento dello studente nel contesto scolastico.

Lo sportello fa affluire le richieste degli allievi (interni e privatisti esterni) – e specificamente le richieste di valutazione dei crediti formativi e didattici – alla Commissione Valutazione e Riconoscimento Crediti Formativi.